Vladimir Putin ha chiesto agli oligarchi di fare delle donazioni allo stato russo per risanare il bilancio pubblico, messo in crisi dalla guerra in Ucraina, scrive il Financial Times. Da tempo il Cremlino ricorre a misure straordinarie per far quadrare i conti: a gennaio ha aumentato l’iva dal 20 al 22 per cento con l’obiettivo di raccogliere nuove entrate per 7,4 miliardi di dollari dalle piccole e medie imprese; nel 2023 ha imposto un prelievo una tantum del 10 per cento sugli utili delle grandi imprese. Il ministro dell’economia Maxim Rešetnikov ha inoltre dichiarato che la Russia sta pensando a un’altra imposta straordinaria per quest’anno, visto che la spesa militare russa è ormai pari al 40 per cento del pil.
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Questo articolo è uscito sul numero 1659 di Internazionale, a pagina 94. Compra questo numero | Abbonati