Russia

Russia

Capitale
Mosca
Cambio
Ora locale
Borsa
Meteo
Pil pro capite
Temperatura
Popolazione
Moneta
Rublo russo
Superficie
Il voto imbarazzante di 36 eurodeputati di sinistra 

Oleg Sentsov è un regista ucraino, nato a Sinferopoli, in Crimea. Dal 2015 sta scontando venti anni di carcere per terrorismo. Una risoluzione per la sua liberazione non è stata votata da un’inedita serie di eurodeputati. Leggi

I Mondiali li ha già vinti Putin

Forte dei successi in Siria e dell’ossigeno economico e diplomatico ottenuto dalla Cina, il presidente russo aprirà la Coppa del mondo presentandosi come esempio di stabilità. Leggi

pubblicità
La versione del Cremlino

Il conflitto in Ucraina, la guerra in Siria, i rapporti con l’Europa. Le posizioni dell’establishment di Mosca, e di milioni di russi, nell’intervista con il politologo Sergej Markov. Leggi

Cosa prevedono le sanzioni contro Mosca e perché sono state decise

Dopo l’inizio della guerra nel Donbass, in Ucraina, e l’annessione della Crimea da parte di Mosca, nel marzo del 2014, Unione europea e Stati Uniti hanno deciso delle misure di ritorsione. Leggi

I politici europei citano Dostoevskij, a volte a sproposito

Lo scrittore aveva una visione universalistica dell’Europa e dell‘“animo russo” che piace ai leader orientati a un riavvicinamento con Mosca. Leggi

pubblicità
Mosca dovrebbe ammettere le sue responsabilità sul volo MH17

Anche se Putin considera legittime le azioni militari russe in Ucraina, dovrebbe chiarire che considera l’abbattimento dell’aereo un terribile errore e offrire dei risarcimenti alle famiglie delle vittime. Leggi

Il pragmatismo di Francia e Russia per il Medio Oriente

Parigi e Mosca convergono su alcuni punti, come per esempio la necessità di negoziare con l’Iran, soprattutto per la pace in Siria. Resta da vedere se questo riporterà in equilibrio la regione. Leggi

Sul nucleare iraniano si profila una frattura atlantica

Le tre grandi potenze occidentali del continente europeo agiranno come un blocco unico contro gli Stati Uniti o comunque contro Donald Trump. Leggi

L’orgoglio di Israele per gli omicidi mirati

Dopo l’omicidio in Malesia del palestinese Fadi al Batsh nessuno ha accusato Israele di violazione della sovranità nazionale. L’opposto di quanto accaduto con la Russia dopo il tentato omicidio di Sergej Skripal. Leggi

I tre amici inconsapevoli di Assad

L’antiamericanismo, il fascino di Putin e le dittature arabe ritenute un argine al jihadismo sono alla base dell’opposizione agli attacchi contro l’arsenale chimico di Assad. Leggi

pubblicità
Erdoğan traballa e anticipa il voto

Lo schieramento conservatore si sfalda e il presidente turco vuole accelerare tutto, in un periodo di confusione diplomatica e debolezza economica. Leggi

Il progetto autoritario di Viktor Orbán

Come Vladimir Putin il premier ungherese è ossessionato dalla sovranità, che per i critici significa potere personale assoluto. Orbán, tuttavia, persegue lo scopo con maggiore senso del limite. Leggi

Il panorama internazionale dopo i bombardamenti in Siria

Malgrado gli interrogativi, i bombardamenti occidentali hanno chiarito la situazione spingendo la Turchia e la Russia a prendere le distanze dal regime di Bashar al Assad. Leggi

In Siria non uccidono solo le armi chimiche

La questione delle armi chimiche ha monopolizzato il dibattito sulla Siria, per interesse di tutti i governi coinvolti nel conflitto. Intanto nessuno si preoccupa davvero del destino dei cittadini, di fermare la guerra e del futuro del paese. Leggi

Stati Uniti ed Europa sfidano la Russia nei cieli della Siria

Vladimir Putin non vuole cedere, ma europei e americani non vogliono lasciare mano libera a Bashar al Assad. Il rischio è quello di uno scontro militare diretto. Leggi

pubblicità
Il miglior alleato di Londra è l’Unione europea

Nella vicenda del tentato avvelenamento dell’ex spia russa Sergej Skripal e di sua figlia, l’Ue si è imposta per la prima volta come attore di primo piano sulla scena internazionale. Leggi

Una proposta europea per risolvere la crisi con la Russia

Entro la sera del 29 marzo Mosca risponderà all’espulsione di centoventi diplomatici decisa da 27 paesi della Nato. Ma è necessario abbassare i toni. Leggi

Cosa farà la Turchia in Siria dopo Afrin

La conquista dell’enclave curda ha rafforzato politicamente Erdoğan e gli permette di consolidare la sua sfera d’influenza nella regione. È improbabile che Ankara faccia marcia indietro. Leggi

Serve un negoziato con la Russia di Putin

In Russia aumenta il malessere sociale, tanto che dopo la vittoria Putin ha promesso di frenare le spese militari e dedicarsi ai problemi interni del paese. Leggi

Il segreto del successo degli uomini forti

Vladimir Putin, Xi Jinping, Recep Tayyip Erdoğan e altri come loro si presentano come gli unici capaci di dare certezze, facendo leva sul nazionalismo e le paure per il futuro. Leggi

pubblicità