Una nuova specie di scimmia (nell’immagine) è stata identificata a partire da alcuni reperti fossili trovati nel sito di Wadi Moghra, nel nord dell’Egitto. Secondo uno studio pubblicato su ** Science** l’animale, chiamato Masripithecus moghraensis e vissuto circa 17 milioni di anni fa, è il più recente antenato comune a tutte le scimmie antropomorfe e agli esseri umani. La scoperta suggerisce che questo gruppo di primati potrebbe essersi evoluto in Nordafrica e non nell’Africa orientale come si pensava.
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Questo articolo è uscito sul numero 1659 di Internazionale, a pagina 97. Compra questo numero | Abbonati