In un contesto caratterizzato da preoccupazioni a livello mondiale per l’intelligenza artificiale, la manipolazione delle informazioni e la diffusione di notizie false, il governo indonesiano ha avviato l’iter per approvare una legge contro la disinformazione e la “propaganda straniera”. Una misura che preoccupa, scrive The Diplomat, perché introduce ampi poteri di controllo senza definire chiaramente cosa sia la disinformazione, con il rischio di interpretazioni arbitrarie. In un contesto politico già segnato da un clima di sospetto verso chi critica il governo, continua il sito d’informazione, queste norme potrebbero trasformarsi in strumenti per limitare la libertà di espressione, in un paese dove pressioni e violenze contro i mezzi d’informazione indipendenti o critici e contro le organizzazione che difendono i diritti umani sono in aumento.

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Questo articolo è uscito sul numero 1661 di Internazionale, a pagina 35. Compra questo numero | Abbonati