Il 14 aprile papa Leone XIV ha cominciato un importante viaggio nel continente africano, con tappe in Algeria, Camerun, Angola e Guinea Equatoriale. L’Africa è il continente dove il numero di fedeli cresce più rapidamente rispetto al resto del mondo, e oggi conta più di 280 milioni di cristiani cattolici su 1,6 miliardi di abitanti. Al suo arrivo in Algeria, paese prevalentemente musulmano, papa Prevost ha visitato il monumento ai martiri della guerra d’indipendenza dalla Francia ricordando che l’Algeria è “un paese fiero che non si piega”, come riporta il quotidiano El Khabar. Ha inoltre parlato di pace, il giorno dopo essere stato attaccato dal presidente statunitense Donald Trump per le sue posizioni contro la guerra. Successivamente ha visitato Annaba, l’antica Ippona, dove visse e studiò sant’Agostino, riferimento spirituale di Prevost. Secondo Le Monde, in previsione della visita papale, le autorità di Algeri hanno cercato di censurare la notizia che il 13 aprile due attentatori suicidi si erano fatti esplodere davanti a un commissariato di polizia a Blida, a una quarantina di chilometri dalla capitale. ◆
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Questo articolo è uscito sul numero 1661 di Internazionale, a pagina 24. Compra questo numero | Abbonati