Faycal Manz, di Schemmerhofen, in Germania, è arrivato in vacanza a New York nell’agosto del 2024. Prima ha comprato tre tacos e li ha coperti di salsa. Poi ha fatto causa al negozio che glieli aveva venduti chiedendo centomila dollari di danni perché la salsa era troppo piccante. Quattro giorni dopo non è riuscito a connettere il suo telefono al wifi di un negozio Walmart, così ha fatto causa al negozio per discriminazione anti-tedesca: ha chiesto dieci milioni di dollari di danni. Infine ha chiesto altri dieci milioni alla polizia: voleva denunciare una tentata rapina di cui era stato testimone vicino a Times square, gli agenti gli hanno chiesto l’indirizzo e lui non l’ha fornito. Alla fine sono arrivati comunque, ma non hanno aperto nessuna indagine. Manz, studente di giurisprudenza part-time, non ha voluto un avvocato. Nel caso dei tacos, il giudice ha detto che “quando si tratta di salsa, spesso il punto chiave è che è piccante” e l’ha archiviato. Il giudice ha anche archiviato la denuncia a Walmart, perché Manz “avrebbe potuto procurarsi un numero di cellulare degli Stati Uniti per accedere ai servizi in qualsiasi momento”. Quando ha capito che anche la causa contro la polizia non stava andando bene, Manz l’ha ritirata.
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Questo articolo è uscito sul numero 1662 di Internazionale, a pagina 92. Compra questo numero | Abbonati