Nel primo trimestre del 2026 il pil dell’eurozona è sceso dello 0,2 per cento. La contrazione, spiega Bloomberg, è dovuta al calo clamoroso dell’economia irlandese, che ha registrato un arretramento del 12,1 per cento. Il risultato è frutto di una revisione dei dati a Dublino: la misurazione precedente segnava una diminuzione del 2 per cento. Il pil irlandese è spesso soggetto a revisioni perché dipende dai flussi finanziari delle multinazionali che hanno sede nel paese. Il calo del 12,1 per cento riflette in gran parte la crisi dei gruppi farmaceutici che hanno impianti in Irlanda: nel 2025 le loro esportazioni negli Stati Uniti sono state penalizzate dai dazi imposti da Donald Trump. ◆
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Questo articolo è uscito sul numero 1669 di Internazionale, a pagina 100. Compra questo numero | Abbonati