El Alto, 20 giugno 2026 (Aizar Raldes, Afp/Getty)

“ Dopo più di sei settimane di manifestazioni e blocchi stradali di minatori, insegnanti, sindacati e coltivatori di coca contro il governo di Rodrigo Paz (destra) e la gestione della crisi economica, il 21 giugno il presidente boliviano ha dichiarato lo stato d’emergenza per quaranta giorni e ha schierato i militari per riaprire le principali vie di comunicazione”, scrive l’Afp. I sostenitori dell’ex presidente socialista Evo Morales, che il governo accusa di essere dietro alle proteste, hanno dichiarato il 23 giugno che sospenderanno temporaneamente la protesta, facendo capire che le questioni non sono affatto risolte.

Internazionale pubblica ogni settimana una pagina di lettere. Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo. Scrivici a: posta@internazionale.it

Questo articolo è uscito sul numero 1671 di Internazionale, a pagina 27. Compra questo numero | Abbonati