Gli studenti indiani guardano sempre meno a Stati Uniti, Regno Unito, Canada e Australia per gli studi universitari, frenati da visti più rigidi, costi elevati e minori certezze lavorative. Nel 2025, scrive Nikkei Asia, gli indiani partiti per studiare all’estero sono scesi a 619mila, quasi un terzo in meno rispetto al picco del 2023. Allo stesso tempo nel primo semestre 2026 l’interesse degli indiani per i master nel loro paese è cresciuto del 94 per cento, mentre sono più che raddoppiate le ricerche di informazioni in merito dall’estero. A pesare sono anche i forti debiti necessari per studiare fuori, le restrizioni sui permessi post-laurea e i timori di discriminazione. Le destinazioni straniere rimangono ambite, ma cresce l’interesse per paesi alternativi come Germania, Irlanda ed Emirati Arabi Uniti.
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Questo articolo è uscito sul numero 1679 di Internazionale, a pagina 34. Compra questo numero | Abbonati