La crescente popolarità dei romanzi giapponesi horror, thriller e gialli è diventata impossibile da ignorare. Dopo anni in cui all’estero il Giappone era associato soprattutto a una cultura confortante – pensate a Marie Kondo e Il magico potere del riordino _(Vallardi 2014) – autori come Toshikazu Kawaguchi stanno conquistando spazio. Il fenomeno è guidato da Uketsu, youtuber anonimo e mascherato, diventato uno dei nomi più popolari. I suoi romanzi, come _Strane case (Einaudi 2026), trasformano planimetrie e abitazioni apparentemente normali in enigmi legati a crimini e vicende disturbanti. Il loro successo deriva anche dalla capacità di unire mistero online e puzzle. Altri autori sono Akane Araki e Yasuhiko Nishizawa, che reinventano il giallo mescolandolo con distopia, apocalisse e viaggi nel tempo. Il pubblico trova in questi libri una forma di evasione oscura ma accessibile, capace di raccontare paure universali attraverso un Giappone lontano dalla sua tradizionale immagine rassicurante.
Mike Fu, Japan Times
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Questo articolo è uscito sul numero 1682 di Internazionale, a pagina 79. Compra questo numero | Abbonati