Il 28 ottobre la Dangote petroleum refinery and petrochemicals ha concluso il collocamento di una parte del suo capitale alla borsa di Lagos in Nigeria. Dal 14 settembre la raffineria di petrolio fondata nel 2024 dall’imprenditore nigeriano Aliko Dangote aveva offerto 4,1 miliardi di azioni ordinarie al prezzo di 525 naira l’una (0,4 dollari), con l’obiettivo di raccogliere 1,6 miliardi di dollari. L’operazione, il più grande collocamento in borsa mai fatto in Africa, ha attirato piccoli risparmiatori e grandi investitori da tutto il continente e dal resto del mondo, scrive il quotidiano nigeriano Business Day. L’azienda ha raggiunto i suoi obiettivi già prima di soddisfare le richieste provenienti dai mercati internazionali.

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Questo articolo è uscito sul numero 1690 di Internazionale, a pagina 99. Compra questo numero | Abbonati