◆ Lo Spider crater, formato dall’impatto di un meteorite e modellato da centinaia di milioni di anni di erosione, si estende su un’area di circa tredici chilometri per undici nella regione del Kimberley, nel nordovest dell’Australia. La parte centrale, che ricorda un ragno e dà il nome al cratere, ha un diametro di circa quattro chilometri.
I geologi pensano che questa formazione dall’aspetto inusuale sia stata creata dal sollevamento della parte centrale del cratere dopo l’impatto. Le linee di colore chiaro sono creste di arenaria che si sono conservate mentre gli altri strati di roccia sono stati erosi.
Dopo la scoperta della struttura gli scienziati hanno discusso per anni sulla sua origine. Alcuni ipotizzavano che fosse il risultato dell’attività vulcanica. Ma durante le ricerche sul campo i geologi hanno individuato i segni rivelatori dell’impatto di un meteorite: le fratture a cuneo, che si formano solo quando intense onde d’urto attraversano la roccia, sono onnipresenti nella parte centrale dello Spider crater.
In seguito sono stati analizzati in laboratorio i cristalli di quarzo e zircone trovati nell’arenaria per ricostruire la traiettoria del meteorite. La data dell’impatto è ancora incerta, ma le stime basate sulle rocce della regione suggeriscono che possa essere avvenuto nel tardo precambriano, tra 900 e 660 milioni di anni fa.–Nasa
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Questo articolo è uscito sul numero 1690 di Internazionale, a pagina 107. Compra questo numero | Abbonati