Analizzando i dati raccolti in India, Bangladesh e Filippine durante una lunga ondata di calore nell’aprile del 2024, una ricerca ha quantificato per la prima volta le nascite premature attribuibili al cambiamento climatico. Secondo lo studio, pubblicato il 2 novembre dal centro di ricerca Zero carbon analytics di Bruxelles, delle 16.150 gravidanze finite prima del termine nei tre paesi durante quel periodo, 10.500 sono attribuibili al riscaldamento globale, di cui 8.830 solo in India. I ricercatori, scrive The Wire, hanno stabilito un nesso tra l’esposizione prolungata alle temperature elevate e i parti prematuri.

Internazionale pubblica ogni settimana una pagina di lettere. Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo. Scrivici a: posta@internazionale.it

Questo articolo è uscito sul numero 1690 di Internazionale, a pagina 32. Compra questo numero | Abbonati