Pagare qualche dollaro al mese per avere qualche servizio in più. Sembrava impossibile fino a poco tempo fa nel mercato dei social network, ma è una strada che alcuni cominciano a percorrere. Twitter sta sperimentando in quattro paesi il suo Twitter Blue, con cui per tre dollari al mese gli iscritti possono, tra le altre cose, correggere un tweet appena inviato. Telegram ha annunciato l’arrivo della sua versione premium, con cui gli utenti potranno caricare file più pesanti e avere a disposizione più canali e cartelle. Anche Snap, casa madre di Snapchat, ha lanciato la sua versione a pagamento in nove paesi: 3,99 dollari al mese per cambiare l’icona dell’app e scoprire chi ha guardato le tue storie. 
Gaia Berruto

Questo articolo è uscito sul numero 1468 di Internazionale, a pagina 78. Compra questo numero | Abbonati