Agenti federali fanno irruzione in una casa per eseguire un arresto dopo aver sfondato la porta d’ingresso con un ariete. Dopo che Renee Nicole Good, una donna di 37 anni, è stata uccisa il 7 gennaio da un agente dell’Immigration and customs enforcement (Ice), a Minneapolis ci sono state grandi proteste contro le forze dell’ordine e le politiche migratorie dell’amministrazione Trump. Il presidente ha risposto mandando altri agenti. Le mobilitazioni contro l’Ice si sono svolte in decine di altre città degli Stati Uniti, tra cui Portland, New York, Boston, Seattle e Los Angeles.
Terrore in casa
11 gennaio 2026
La Patagonia brucia
8 gennaio 2026
Uno degli incendi che hanno distrutto 15mila ettari di foreste nella provincia di Chubut e in altre zone della Patagonia, nel sud dell’Argentina. Le fiamme, probabilmente di origine dolosa, sono state alimentate dal clima insolitamente caldo e secco e dai forti venti. Il cambiamento climatico sta rendendo più frequenti condizioni di questo tipo in Patagonia, dove tra il 2024 e il 2025 erano scoppiati gli incendi più gravi da molti anni. Le organizzazioni ambientaliste hanno denunciato i tagli ai servizi antincendio decisi dal presidente ultraconservatore Javier Milei.
Ancora con Museveni
13 gennaio 2026
Un pullman diretto all’evento di chiusura della campagna elettorale del presidente ugandese Yoweri Museveni e del suo Movimento di resistenza nazionale (Nrm). Alle elezioni presidenziali del 15 gennaio Museveni, al potere dal 1986, è candidato a un settimo mandato ed è dato per favorito. Il suo sfidante più quotato, già sconfitto alle presidenziali del 2021, è l’ex rapper Bobi Wine, i cui sostenitori denunciano violenze e intimidazioni della polizia.
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