Immagini
Jehad Alshrafi, Ap/Lapresse

Un po’ di normalità

Gaza, Palestina
14 febbraio 2026

Giocatori della squadra di calcio maschile Al Ahly si riscaldano prima della partita contro il Gaza sports in un campo appena allestito e circondato dalle macerie. Lo stadio Yarmuk da novemila posti, il più grande della Striscia, è stato bombardato dall’esercito israeliano, che l’ha usato come centro di detenzione, e ora ospita famiglie sfollate. La federazione di calcio palestinese ha però recuperato il campo nella foto, su cui hanno giocato le due squadre locali e quelle composte da giocatori con gli arti amputati. Un modo per riportare un po’ di normalità nella vita degli abitanti di Gaza, durante il fragile cessate il fuoco continuamente violato dagli attacchi israeliani.

Luciano Gonzalez, Anadolu/Getty

Lavoratori in piazza

Buenos Aires, Argentina
11 febbraio 2026

La polizia arresta alcuni manifestanti durante le proteste contro la riforma del lavoro voluta dal presidente argentino Javier Milei. La manifestazione si è svolta l’11 febbraio davanti alla sede del parlamento di Buenos Aires, dove il senato aveva appena approvato la legge. Ma cortei simili sono stati organizzati in tutto il paese. La riforma, che ora passerà all’esame della camera dei deputati, comprende varie misure per rendere più flessibile il mercato del lavoro: facilita i licenziamenti, riduce le indennità massime e limita il diritto di sciopero.

Luis Tato, Afp/Getty

Festa sinoafricana

Nairobi, Kenya
8 febbraio 2026

Il pubblico di uno spettacolo a Nairobi in vista del capodanno lunare cinese, che il 17 febbraio ha segnato l’inizio dell’anno del cavallo di fuoco. Come molti altri paesi africani il Kenya mantiene stretti rapporti con la Cina: nel 2025 i due governi hanno firmato più di venti accordi in diversi settori, dall’agricoltura all’innovazione digitale. Si stima che nel paese dell’Africa orientale vivano circa cinquantamila cinesi.

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