La Lactalis è la più grande multinazionale al mondo nel settore dei latticini. Ogni anno trasforma più di 19,4 miliardi di litri di latte per un giro d’affari di venti miliardi di euro e oggi detiene circa 270 marchi legati alla trasformazione del cosiddetto “oro bianco”. Il legame con le piccole aziende del territorio, il rapporto con la natura e l’alta qualità della capillare rete di produzione sono gli elementi distintivi della sua narrazione aziendale. Nel 2017 alcuni bambini rimangono intossicati dalla salmonella presente in una partita di latte in polvere e da quel momento gli scheletri nell’armadio della Lactalis cominciano a venire fuori. Il tanto decantato legame con il territorio in realtà serve per costringere i produttori locali a sversare rifiuti di produzione nei fiumi. Una complessa ragnatela di società ha permesso negli anni all’azienda di evadere miliardi di euro di tasse. Nonostante questo, la Lactalis continua a respingere le accuse. La radio France Culture accompagna un’inchiesta dell’associazione indipendente Disclose, che unisce interviste ad analisi di documenti giudiziari e finanziari, ricostruendo in tre puntate il lato oscuro di un impero che continua a negare la propria responsabilità, forte di protezioni politiche ed economiche che garantiscono l’impunità completa ai suoi dirigenti.

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Questo articolo è uscito sul numero 1430 di Internazionale, a pagina 90. Compra questo numero | Abbonati