I libri italiani letti da un corrispondente straniero. Questa settimana Michaela Namuth, corrispondente tedesca freelance.
Valentino Parlato (1931-2017) è stato un giornalista italiano, uno dei fondatori e poi direttore del quotidiano comunista il Manifesto, un economista e un pensatore politico. Soprattutto è stato un anticonformista. Questa sua personale visione del mondo si rispecchia nelle variegate interviste, reportage e commenti selezionati con cura da Gabriele Polo. La curiosità professionale e umana di Parlato lo portava anche ad amicizie abbastanza speciali come quella con Pierluigi Ciocca, uomo di Bankitalia, che introduce il libro. Nella sua lunga carriera il giornalista ha intervistato numerosi personaggi illustri della sua epoca: Giulio Andreotti e Muammar Gheddafi, Oscar Luigi Scalfaro e Michail Gorbačëv ma anche il sociologo Luciano Gallino e lo scrittore Umberto Eco. I suoi temi sono ancora attuali: la crisi del capitalismo, la debolezza della classe operaia europea e la difesa di una cultura costituzionale. “Se l’economia ammazza la politica” è il titolo di uno degli ultimi articoli raccolti nel libro e ci troviamo di fronte a un tema centrale del nostro presente. Ma più che altro Parlato voleva sempre “aprire una discussione”, come scrive. Ed è proprio questa cultura che oggi manca. ◆
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Questo articolo è uscito sul numero 1659 di Internazionale, a pagina 82. Compra questo numero | Abbonati