Italieni

Moglie e marito è una commedia ben riuscita

In una parola: bravi. Anzi, bravissimi Kasia Smutniak e Pierfrancesco Favino nella commedia dell’esordiente Simone Godano. Leggi

Essere Nanni Moretti prende in giro un po’ tutti

“Mi si nota di più se vengo e me ne sto in disparte o se non vengo per niente ?”. Questa domanda è uno dei motivi ricorrenti del nuovo romanzo di Giuseppe Culicchia. Leggi

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Il museo delle penultime cose è una storia intima e universale

Un esempio lampante di una storia che ha bisogno di essere raccontata e lo fa con la forza e la determinazione di chi sa di avere il diritto di esistere. Leggi

Le libere donne della resistenza

Il ruolo delle donne nella resistenza tocca molti altri aspetti della guerra partigiana e segna l’inizio dell’emancipazione femminile. Leggi

I segreti di Istanbul

Istanbul è un luogo “unico al mondo se non altro per la quantità di storia che racchiude”. Leggi

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Un altro me dietro le sbarre

Un altro me è un documentario che raccoglie conversazioni tra alcuni psicologi e un gruppo di detenuti del carcere di Bollate, vicino a Milano, condannati per reati sessuali. A colpire subito è l’apparente normalità e l’ordinarietà dei detenuti. In un certo senso viene in mente la “banalità del male” coniata da Hannah Arendt. Leggi

La notte ha la mia voce

Negli Stati Uniti c’è un genere letterario che si potrebbe definire morbo-confessionale: una malattia raccontata nei dettagli e poi superata con grinta. Insomma, una storia edificante. Il romanzo di Alessandra Sarchi non può essere più lontano da quel modello. Leggi

Omicidio all’italiana per amanti della cronaca nera

Omicidio all’italiana è un film da non perdere, surreale, grottesco, anarchico. Dadaista, ha scritto qualcuno. Una comicità solo in apparenza sopra le righe, che in un’ora e mezza riesce a fare a pezzi quell’Italia che vive morbosamente di cronaca nera. Imputata eccellente è la tv, che incoraggia una forma di voyeurismo trash. Leggi

Se basta un fiore per scoprire le tante facce di Roma

Per Giulia Blasi, autrice di alcuni titoli ya, conduttrice radiofonica e blogger, Se basta un fiore è la prima prova con la letteratura dei grandi. È la storia di due famiglie della borghesia romana, che vivono in due case una accanto all’altra in un sobborgo lussuoso ai margini della capitale. Leggi

La magia di Questione di karma

L’accoppiata di due bravi attori o attrici sembra ormai l’indispensabile pilastro delle migliori commedie italiane. Questione di karma, di Edoardo Falcone, si appoggia, infatti, su due attori eccezionali, Elio Germano e Fabio De Luigi, in ruoli molto insoliti per loro. Leggi

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Per Oriana Fallaci la paura è un peccato

“Il giornalismo è un lercio lavoro con cui ho perso tempo fin da quando avevo 17 o 18 anni”, scriveva Oriana Fallaci nel 2005, poco prima di morire. Eppure molte di queste lettere inedite mostrano come Fallaci fosse in realtà devota al lavoro giornalistico. Preferì scrivere libri solo più tardi. Leggi

Il fiume che attraversa Roma

Federico Fellini avrebbe adorato la passeggiata notturna che propone Marco Lodoli nel suo breve ma preziosissimo racconto Il fiume. Con Alessandro, il narratore, e Damiano, suo figlio di dieci anni determinato a ritrovare l’uomo che l’ha salvato quando ha rischiato di annegare nel Tevere, ci tuffiamo in una Roma molto simile a quella che affascinava il regista della Dolce vita. Leggi

Smetto quando voglio diverte soprattutto il pubblico maschile

Nel primo minuto di questa commedia incentrata su una banda di desperados intellettuali viene nominato il giornale che state leggendo. A citarlo è Pietro Zinni (Edoardo Leo), un ex ricercatore universitario, in carcere perché la sua nuova carriera, insieme a una banda di altri brillanti emarginati accademici – confezione e spaccio di una droga sintetica molto efficace –, è finita male. Leggi

Wasp racconta la nuova destra statunitense

Da anni, Guido Caldiron scrive libri sulle nuove destre in Europa. Wasp arriva con tempismo perfetto e scava nei miti e nelle pulsioni della destra statunitense oggi al potere. Meticolosamente documentato e scritto con grazia, Wasp rivela il retroterra di suprematismo bianco e odio per “il sistema” che è alla base del messaggio di Trump. Leggi

Tabloid inferno racconta un fiorente fenomeno editoriale

Un viaggio esilarante e surreale nel mondo delle riviste specializzate in cronaca nera, tra storie di sesso estremo, paranormale e affini. Un tipo di giornalismo indirizzato a persone che non usano internet, spesso anziane, un settore editoriale fiorente che include un variegato spettro di pubblicazioni. Leggi

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Mister felicità fa ridere per un’ora e mezza

Uscito il 1 gennaio, Mister Felicità è il terzo film del regista attore napoletano Alessandro Siani e ha battuto tutti i record al botteghino italiano, come ormai non riescono più a fare i cosiddetti cinepanettoni. La commedia di Siani infatti, tenera e senza tracce di volgarità o di malignità, è tutta un’altra cosa. Leggi

Il Maestro che ha raccolto la musica dell’Olocausto

Maestro è un documentario che ricostruisce la storia di Francesco Lotoro, musicologo e pianista, che ha dedicato più di vent’anni a rintracciare, recuperare, trascrivere, eseguire e registrare la musica composta dalle vittime dei campi di concentramento e di sterminio durante la seconda guerra mondiale. Leggi

Diario di guerra di un americano a Napoli

Il libro di Norman Lewis, Napoli ’44, è un capolavoro del genere letterario del diario di guerra. L’italofono Lewis, giovane ufficiale arrivato a Napoli nel settembre del 1943, aveva il compito di curare i rapporti con la popolazione locale e racconta, con un misto di rabbia e compassione, il calvario di una città già povera messa in ginocchio dalla guerra. Francesco Patierno ne ha fatto un documentario. Leggi

Il bambino orfano dell’infanzia

Il protagonista bambino del libro d’esordio di Athos Zontini, Orfanzia, non ha un nome ma tanta sostanza per condurci con leggerezza attraverso la sua guerra al cibo e il suo rifiuto di crescere, raccontandoci anche del bullismo subìto e della lezione di vita che gli ha dato un amico scaltro e mangione. Leggi

Fai bei sogni racconta l’abbandono del ruolo di genitore

Ispirandosi all’omonimo romanzo di Massimo Gramellini, Fai bei sogni comincia con l’abbandono materno e si muove verso la ricerca intima di una verità. Esplora l’anaffettività genitoriale ma non si ferma lì: sottolinea le assenze, descrive le menzogne e mostra soprattutto un inquietante vuoto quotidiano. Leggi

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