Michael Braun

Michael Braun è corrispondente del quotidiano berlinese Die Tageszeitung e della radio pubblica tedesca

Michael Braun
I paradossi del referendum in Veneto e Lombardia

I risultati dei referendum mostrano che nel nord serpeggia un forte malcontento per le relazioni tra stato e regioni. A vantaggio della Lega nord più istituzionale. Leggi

I tedeschi votano per Angela Merkel ma senza passione

Oggi il paese è più stabile economicamente ma socialmente è più frammentato di quanto sembri, e questo si rifletterà nei risultati del voto del 24 settembre. Leggi

pubblicità
È presto per decretare la fine del Movimento 5 stelle 

Il movimento soffre per il conflitto fra democrazia di base e una leadership nazionale piuttosto autocratica. Ma il voto dell’11 giugno non cambia la realtà. Leggi

Se l’Italia sceglie il sistema elettorale tedesco

In Germania il sistema elettorale garantisce stabilità e governabilità. Se oggi fosse applicato in Italia i risultati sarebbero molto diversi. Leggi

C’era una volta un partito

Il Partito democratico era uno dei pochi partiti socialisti e democratici europei che poteva vantare di avere tra le sue file il capo del governo e addirittura l’unico partito di centrosinistra in tutta l’Unione europea in grado di vincere le elezioni europee del 2014 con il 40,8 per cento. Ora, mentre si va verso la scissione, il futuro è sempre più incerto. Leggi

pubblicità
Silenzi di stato

La Svezia da 250 anni dispone di una legge che garantisce ai suoi cittadini l’accesso a tutti gli atti della pubblica amministrazione (a parte quelli classificati come segreti). E l’Italia? È all’anno zero, nel senso più stretto del termine. Soltanto quest’anno è stato varato il freedom of information act italiano e tra poche settimane entrerà in vigore. Quanto sia necessaria questa legge lo documentano Ernesto Belisario e Guido Romeo nel loro libro Silenzi di stato. Leggi

La crisi dell’economia italiana non è finita

La perdita di fiducia degli italiani nelle potenzialità della loro economia, le promesse mancate del governo di Matteo Renzi sulla fine della crisi e la scarsa considerazione per i giovani. I corrispondenti stranieri a Roma Olivier Tosseri, Eric Jozsef e Michael Braun commentano l’attualità italiana al festival di Internazionale a Ferrara. Leggi

Perché italiani e tedeschi non sempre si capiscono

Il corrispondente tedesco a Roma, Michael Braun, parla del rapporto tra Italia e Germania alla luce della crisi dell’euro e delle aspettative deluse su Matteo Renzi. Dal festival di Internazionale a Ferrara. Leggi

Il referendum costituzionale e la sfida di Matteo Renzi

Il voto del 4 dicembre sulla riforma costituzionale, il consenso del governo e le scelte del presidente del consiglio. I corrispondenti stranieri a Roma Eric Jozsef e Michael Braun commentano l’attualità italiana al festival di Internazionale a Ferrara. Leggi

L’Italia è sempre più immobile malgrado le promesse di cambiamento

Sono mesi ormai che mi sento catapultato nel film Ricomincio da capo, quello in cui il grande comico Bill Murray è condannato a vivere sempre la stessa giornata in un’eterna ripetizione. La mattina mi alzo, apro il giornale, ma sembra quello di ieri, dell’altro ieri, di una settimana o un mese fa. Leggi

pubblicità
Roma sarà il banco di prova nazionale per i cinquestelle

Una sconfitta drammatica per il Partito democratico, un vero trionfo per il Movimento 5 stelle: è univoco il risultato delle comunali. Era nei conti che l’M5s conquistasse Roma, ma la vittoria a Torino non era altrettanto scontata. Due donne – nella capitale Virginia Raggi, di 37 anni, e a Torino Chiara Appendino, di 32 anni – sono i volti di questo successo su tutta la linea ottenuto dopo una campagna in cui il grande assente è stato Beppe Grillo Leggi

Perché la prescrizione in Germania funziona bene e in Italia no

Uno dei maggiori problemi della giustizia italiana è proprio il curioso regime delle prescrizioni. Serve una riforma. In Germania il sistema funziona in modo molto diverso, e nessuno si scandalizza. Leggi

Forte Prenestino, storie d’amore e d’autogestione

Tante voci diverse raccontano il centro sociale romano, un antico forte occupato nel 1986, diventato uno spazio dove vivere in maniera diversa e cercare e sperimentare nuovi linguaggi. Leggi

Marco Pannella voleva un’Italia più moderna e più umana

Era un grande Marco Pannella. Grande soprattutto perché sapeva trasformare la debolezza in forza. Di solito i partiti dell’1 per cento come il suo Partito radicale suscitano commenti sarcastici e accondiscendenti. E se alcune sue alleanze furono spregiudicate, le strinse nella convinzione di poter rompere le incrostazioni del sistema politico italiano. Leggi

Per governare Roma non servono slogan ma proposte concrete

“Il lavoro più bello del mondo”: così ha detto Walter Veltroni dei suoi sette anni come sindaco di Roma. Chissà se i contendenti attualmente in gara per le elezioni del 5 giugno se la sentirebbero di ripetere quest’affermazione, dato che l’esperienza al Campidoglio almeno per gli ultimi due sindaci è finita in malo modo. Leggi

pubblicità
La proposta sui migranti di Matteo Renzi è una buona idea

Mai e poi mai! Questa è stata la risposta, alquanto frettolosa, del governo tedesco alla proposta di un “migration compact”, lanciata da Matteo Renzi. Una risposta partita quasi in automatico perché il premier italiano ha lanciato l’idea di finanziare corpose politiche di intervento in Africa attraverso l’emissione di eurobond. Leggi

Perché il referendum sulle trivelle è utile

“Mi si nota di più se vengo o se non vengo?”. Almeno nel caso del referendum sulle trivelle il dilemma di Nanni Moretti troverà una soluzione salomonica. Saranno notati tutti, quelli che voteranno così come quelli che si asterranno. Leggi

Italiani, un popolo non banale

Con Mammiferi italiani Raffaella De Santis scatta una precisa fotografia della specie italica. Il rapporto degli italiani con il caffè (o il cappuccino), con la fatica, con la corruzione, con la mamma, ma anche con il mare o con la pasta. Leggi

Le primarie hanno bisogno di regole chiare e trasparenti

Le primarie sono e rimangono un’arma a doppio taglio. In molti casi si sono rivelate occasioni di grande mobilitazione, occasioni anche di scelte vincenti, ma in molti altri casi hanno avuto un esito opposto, rivelandosi o un mezzo flop o una contesa lacerante, come rivela quello che è successo a Napoli. Leggi

Sulle unioni civili ci sono solo due buone notizie

In queste settimane la classe politica italiana ha colto un’altra occasione per mettere in scena uno spettacolo brutto e surreale, che è riuscito ad allontanare ulteriormente gli elettori dagli eletti. Leggi

pubblicità