La corte suprema indiana ha annullato la condanna all’ergastolo per due cittadini italiani, Tomaso Bruno ed Elisabetta Boncompagni, disponendone l’immediata liberazione. I giudici hanno accolto il ricorso avanzato dagli avvocati, ribaltando le sentenze di primo e secondo grado.

Tomaso Bruno ed Elisabetta Boncompagni erano in carcere dal febbraio del 2010, con l’accusa d’aver ucciso a Varanasi il loro compagno di viaggio, Francesco Montis. L’ambasciata italiana ha avviato subito le procedure per ottenere il loro rilascio dal carcere e disporne il rientro in Italia. Le pratiche non dovrebbero durare più di 24 ore. China Files

Internazionale pubblica ogni settimana una pagina di lettere. Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo. Scrivici a: posta@internazionale.it