Come età, sono un po’ fuori dal tuo target solito (ho 70 anni), ma resto comunque un avido lettore della rubrica. (È tutto vero, questa non è una lettera a Penthouse). Io e mia cugina scherziamo sull’idea di fare sesso da una cinquantina d’anni, se non di più. Adesso lei è divorziata e se la sta spassando un sacco.

L’altro giorno mi ha detto che quel che davvero le piacerebbe è fare “un’esperienza lesbica” con me che guardo e poi mi unisco. L’idea mi eccita così tanto che faccio fatica perfino a ragionare. Per me è un sogno che diventa realtà! Il sesso orale mi piace molto, ma con due fiche da leccare potrebbe essere fantastico! Quello che non so è come mettermi in contatto con una che ci stia. Non vorrei che mi capitasse una con qualche malattia, oppure un fidanzato che piomba in casa per rapinarci.

Come faccio a contattare una persona con cui organizzare una cosa del genere, e avere la certezza di poter stare tranquillo? Chiamare una escort garantisce un minimo di sicurezza? Mi piacerebbe molto ricevere qualche consiglio. Tu ne hai da darmi? Se rispondi alla mia lettera, puoi chiamarmi…

– Old But Alive

“Bravo OBA ad ammettere che morirebbe dalla voglia di avere un bollente incontro con la cugina e una terza donna”, dice Joan Price, autrice di Naked at our age: talking out loud about senior sex. “Spero che si abbandoni all’esperienza senza risparmiarsi in preliminari e giochi di ruolo, e cercando di capire come trasformare la sua fantasia in realtà”.

Inizialmente volevo lasciare che Price rispondesse alla tua domanda per conto suo, essendo lei l’esperta di sesso nella terza età. Intervengo però per sottolineare che, nonostante a molti l’idea che due cugini scopino fra di loro faccia profondamente ribrezzo, in sé non ha niente di illegale o pericoloso, nemmeno fra cugini di primo grado. Anzi, il matrimonio fra cugini di primo grado è legale in 25 stati americani (e legalmente riconosciuto in tutti e 50), mentre in Canada è legale ovunque. E non stiamo parlando di matrimonio. Stiamo parlando di roventi galoppate tra due persone over settanta che condividono un nonno. (“Condividono” nel senso di “entrambi discendono da”, e non in tutti gli altri sensi).

Ok, OBA, torniamo ai consigli di Price.

“Comincia a frequentare bar e altri luoghi di ritrovo lesbici”, dice Price. “Non andarci pensando di trovare una partner al primo colpo, perché sembreresti un predatore viscido. Molto meglio andarci con tua cugina, ballare un po’ e attaccare bottone con donne amichevoli. Mostrandosi aperti e con un po’ di pazienza, potreste stabilire ottimi contatti”.

Devo intervenire di nuovo. Detesto contraddire Price, che è mia ospite, ma OBA: non andare nei bar lesbici. L’unica cosa che le lesbiche odiano più delle coppie eterosessuali a caccia di “terze” nei loro bar è quando una con le unghie lunghe tenta di infilargliele nelle mutande. E anche se all’inizio potrebbero trattarvi come una graziosa coppietta di anziani evasa dalla casa di riposo e finita non si sa come nel loro bar — o come un paio di graziosi nonnetti di nipoti lgbt — non appena le altre clienti si renderanno conto che siete soltanto l’ennesima coppia eterosessuale che si sente in diritto di invadere lo spazio, l’attenzione e la fica delle lesbiche, vi sbatteranno fuori a calci in culo. Per piacere, OBA, state alla larga dai bar lesbici.

Ok, OBA, torniamo ai consigli che ha da darti Price…

“Un’altra possibilità, come tu stesso accennavi, è pagare una persona”, dice Price. “Il vantaggio di una escort è che potete scegliervi la donna e spiegarle per filo e per segno che tipo di fantasia avete. Sarà una persona con esperienza, creativa e completamente concentrata sul vostro piacere”.

Intervengo di nuovo: Sì, sì e ancora sì! Paga una escort! Tu hai 70 anni, OBA, e aspetti di tuffarti nella sottana di tua cugina da cinquanta. Perfino le coppie giovani si lamentano di quant’è difficile trovare una terza — non a caso le chiamano “unicorni” — e scusami se metto l’accento sull’età, ma il tempo non è dalla tua parte. Trovati una escort immediatamente, e trovala pure grandicella, una che sia sul mercato da un pezzo (cercati qualche recensione online): è meno probabile che tenti di spennarti o faccia la furba.

“Quanto alle malattie”, conclude Price, “fare sesso sicuro è obbligatorio sia con una escort che con una nuova amica. È un dato di fatto! Non si discute nemmeno”.

Ultimo intervento: usa il preservativo, nonno, anche se il rischio di gravidanze non esiste, perché il preservativo diminuisce il rischio di contrarre — o trasmettere — molte malattie sessualmente trasmissibili. (La gente parla sempre delle lavoratrici sessuale come se fossero la fonte di tutte le mts. Ma loro le mts da dove le prendono? Dai clienti.) Eliminare completamente il rischio, però, è impossibile.

Sei tu che devi decidere se il potenziale rischio di contrarre una mts, a fronte della certezza di farlo a tre con tua cugina, vale la pena. E secondo me la risposta a questa domanda la sappiamo tutti e due.

Cari lettori: durante la produzione di questa rubrica si è verificato un piccolo problema di comunicazione, la cui colpa è interamente mia. Joan Price era convinta che OBA fosse una donna. Price non intendeva consigliare a una coppia eterosessuale di recarsi in un bar lesbico, ma pensava di rivolgersi a una coppia di donne. Io, invece, avendo visto l’indirizzo email e il vero nome di OBA, sapevo che era un uomo. Quando inoltro le domande dei lettori agli esperti, non includo i loro veri nomi e gli indirizzi email, ragion per cui Price non disponeva di tali informazioni. Avrei dovuto specificare che OBA era un uomo, o quantomeno consultarmi con Price dopo aver letto la sua risposta. A lei vanno le mie scuse.

Joan Price scrive di sesso e terza età su NakedAtOurAge.com. Seguitela su Twitter: @JoanPrice.

(Traduzione di Matteo Colombo)

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