Il 9 settembre l’esercito israeliano ha annunciato di aver condotto dei raid contro la leadership del gruppo palestinese Hamas, dopo che alcune esplosioni erano state segnalate a Doha, la capitale del Qatar.

Il Qatar ha confermato i raid contro le case dei leader di Hamas, denunciando un “vile attacco”.

“L’esercito e il servizio di sicurezza interna Shin bet hanno condotto un attacco mirato contro alcuni leader del gruppo terroristico Hamas”, ha affermato l’esercito israeliano in un comunicato, senza specificare il luogo. Più tardi ha però confermato che l’attacco è stato condotto a Doha.

Un funzionario di Hamas nella Striscia di Gaza ha dichiarato all’Afp che è stata presa di mira la squadra di negoziatori del gruppo a Doha. Non è ancora chiaro se gli attacchi abbiano causato vittime.

Varie esplosioni erano state segnalate nella capitale qatariota, dove risiedono i funzionari di Hamas che negli ultimi mesi hanno partecipato ai negoziati per una tregua a Gaza.

Dall’inizio della guerra nella Striscia di Gaza, Israele ha ucciso vari leader e funzionari di Hamas.

“Da anni i leader che abbiamo preso di mira dirigono le operazioni del gruppo terroristico Hamas: sono direttamente responsabili del brutale massacro del 7 ottobre 2023 e hanno orchestrato la guerra contro Israele”, si legge nel comunicato dell’esercito.

“Il Qatar condanna fermamente il vile attacco sferrato da Israele contro edifici residenziali che ospitavano membri dell’ufficio politico di Hamas”, ha dichiarato invece sul social network X Majed al Ansari, portavoce del ministero degli esteri qatariota.

In mattinata le Brigate al Qassam, il braccio armato di Hamas, avevano rivendicato l’attentato dell’8 settembre a Gerusalemme Est, che aveva causato la morte di sei israeliani.

“Le Brigate al Qassam rivendicano la responsabilità dell’attacco a colpi d’arma da fuoco condotto ieri mattina all’ingresso della colonia Ramot (un quartiere di Gerusalemme Est, ndr)”, si legge in un comunicato.

Intanto, il 9 settembre l’esercito israeliano ha annunciato il rafforzamento della sua offensiva nella città di Gaza, invitando tutti gli abitanti ad andarsene immediatamente.

“Vi abbiamo avvertito, partite subito”, ha dichiarato il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, confermando l’intensificazione dell’operazione terrestre nella città.

Almeno 64.605 palestinesi, in grande maggioranza civili, sono morti finora nell’offensiva israeliana nella Striscia di Gaza seguita all’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023, secondo i dati del ministero della salute di Hamas, considerati affidabili dalle Nazioni Unite.