Il presidente statunitense Donald Trump sta moltiplicando gli attacchi contro il primo ministro britannico Keir Starmer, accusato di sostenere in modo troppo tiepido gli Stati Uniti, impegnati nella guerra in Iran.
“Sono molto deluso da Starmer”, ha dichiarato in un’intervista pubblicata il 3 marzo sul tabloid britannico The Sun. “È triste constatare come le relazioni tra i nostri due paesi non siano più quelle di una volta”.
“Il primo ministro non è stato collaborativo. Avrebbe dovuto fare di più per aiutare gli Stati Uniti. Non mi sarei mai aspettato un comportamento simile da parte del Regno Unito”, ha aggiunto.
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“Il presidente Trump è contrariato per la nostra decisione di non partecipare agli attacchi iniziali in Iran”, aveva dichiarato Starmer il 2 marzo in un discorso in parlamento.
Al centro della controversia c’era la base militare congiunta di Diego Garcia, nell’oceano Indiano. Londra aveva infatti inizialmente negato agli Stati Uniti l’autorizzazione a usarla per l’operazione militare contro l’Iran.
Alla fine aveva però autorizzato Washington a usarla per colpire i siti missilistici iraniani.
Oltre alla base di Diego Garcia, gli Stati Uniti erano stati anche autorizzati a usare la base di Fairford, nel sudovest dell’Inghilterra.
Ma Starmer “ci ha messo troppo tempo”, ha dichiarato Trump in un’intervista al quotidiano britannico The Daily Telegraph.
Secondo la stampa britannica, Londra sta inoltre valutando l’invio di una nave da guerra a Cipro, dove una base britannica era stata colpita da un drone nella notte tra il 1 e il 2 maggio.
Starmer ha risposto alle critiche di Trump affermando di aver agito “nell’interesse nazionale del Regno Unito”.
“Il governo britannico è contrario ai cambi di regime imposti con i bombardamenti”, ha aggiunto, criticando a sua volta il presidente statunitense.
“La storia ci ha insegnato quanto sia importante garantire che le azioni del Regno Unito abbiano una base legale. Probabilmente è la più grande lezione della guerra in Iraq”, ha aggiunto.
Nell’intervista a The Sun, il presidente statunitense ha anche criticato Starmer sulla politica interna, in particolare sull’energia e sull’immigrazione. “I vostri prezzi dell’energia sono esorbitanti, e dovreste impedire agli stranieri che vi odiano di entrare nel paese”, ha dichiarato.
Il 20 gennaio Trump aveva definito “un atto di grande stupidità” l’accordo con il quale il Regno Unito ha accettato di restituire a Mauritius le isole Chagos, arcipelago dell’oceano Indiano che ospita la base di Diego Garcia.