La sinistra ha mantenuto, a un anno dalle presidenziali, il controllo delle tre principali città della Francia – Parigi, Marsiglia e Lione – nel secondo turno delle elezioni amministrative del 22 marzo.

L’estrema destra, in testa alle intenzioni di voto per la successione del presidente Emmanuel Macron nel 2027, si è imposta in varie città di medie dimensioni del sud, tra cui Castres, Carcassonne, Cannes e Mentone, ma non è riuscita a conquistare città più grandi come Tolone, Nîmes e la stessa Marsiglia.

Protagonista di una vittoria schiacciante nella capitale, il socialista Emmanuel Grégoire, 48 anni, ex vice della sindaca uscente Anne Hidalgo, ha festeggiato la sua affermazione raggiungendo la sede del comune su una bici a noleggio.

“Parigi ha deciso di rimanere fedele alla sua storia”, ha dichiarato dopo la proclamazione della sua vittoria, con il 50,52 per cento dei voti.

La sua rivale, l’ex ministra di destra Rachida Dati, ha ottenuto solo il 41,52 per cento dei voti, nonostante il sostegno del candidato del centrodestra e il ritiro di quella dell’estrema destra.

A Marsiglia il sindaco uscente di sinistra Benoît Payan, che si era posto come baluardo contro il partito di estrema destra Rassemblement national (Rn), ha vinto con un ampio margine.

Dopo un testa a testa al primo turno, ha ottenuto il 54,34 per cento dei voti al secondo, precedendo di 14 punti il suo rivale di estrema destra Franck Allisio.

“Questa città che alcuni consideravano ormai persa, consegnata al Rassemblement national, ha fatto vedere oggi il suo volto migliore, dimostrando di essere in grado di resistere”, ha dichiarato Payan.

La sinistra ha mantenuto il controllo anche di Lione, la terza città del paese, dove il sindaco uscente ecologista Grégory Doucet ha battuto di stretta misura, con il 50,67 per cento dei voti, l’ex presidente della squadra di calcio dell’Olympique Lione Jean-Michel Aulas (49,33 per cento), a lungo in vantaggio nei sondaggi. Aulas ha denunciato delle “irregolarità” e preannunciato ricorso.

La vittoria di Ciotti a Nizza

L’Rn, diventato il primo partito francese nelle elezioni legislative del 2024, ha conquistato molti comuni tra il primo e il secondo turno, senza però riuscire a sfondare nelle grandi città.

“Mai il partito e i suoi alleati avevano raccolto così tanti eletti sul territorio francese. Questi successi sono solo l’inizio”, ha dichiarato il presidente dell’Rn Jordan Bardella, in testa ai sondaggi per il primo turno delle elezioni presidenziali del 2027.

Uno dei suoi alleati, il transfuga della destra Eric Ciotti, ha vinto a Nizza, la quinta città della Francia.

A sinistra le controverse alleanze locali tra socialisti ed ecologisti da un lato, e sinistra radicale dall’altro, non hanno dato i risultati sperati, come a Tolosa, la quarta città della Francia, dove il sindaco di destra Jean-Luc Moudenc è stato comodamente rieletto.