Francia

La Francia vuole dialogare con tutti ma deve evitare gli equilibrismi

Parigi ritiene che l’Europa abbia tutto da perdere restando ai margini di un rapporto con Mosca, che prima o poi dovrà riallacciare. Per questo Macron è infastidito dai risultati che Erdoğan ha ottenuto nei negoziati con Putin. Leggi

I commenti della stampa francese sulle elezioni legislative 

I risultati del secondo turno alle legislative francesi: Macron perde la maggioranza assoluta, la sinistra è il primo gruppo d’opposizione ma è l’estrema destra di Le Pen a conquistare un risultato storico. Leggi

pubblicità
Macron e Le Pen si confronteranno su Putin, la Nato e l’Europa

Nel dibattito televisivo del 20 aprile avranno un posto di primo piano la guerra in Ucraina, l’invio delle armi e le sanzioni alla Russia. Il ballottaggio per la presidenza francese avrà conseguenze per tutta l’Europa. Leggi

In Corsica i giovani portano avanti la battaglia per l’autonomia

Dopo la grave aggressione in carcere di un noto militante indipendentista corso, nelle città di tutta l’isola si sono riaccese le manifestazioni di sostegno alla causa. Nonostante le concessioni di Parigi, la mobilitazione non si fermerà facilmente. Leggi

I rapporti tra Mali e Francia si avvicinano al punto di rottura

Il ministro degli esteri francese ha definito illegittima la giunta militare di Bamako che ha espulso l’ambasciatore di Parigi. Intanto nel Sahel imperversano i jihadisti e le missioni militari internazionali perdono efficacia e credibilità. Leggi

pubblicità
È andato tutto bene è un viaggio nel dolore del genere umano

Il nuovo film di François Ozon unisce la dimensione intima della sofferenza a quella collettiva, raccontando la storia di André Bernheim: un anziano cinico e burbero che la famiglia accompagna in un percorso di morte assistita. Leggi

L’amore dopo la grande mutazione

Mi sono ammalato a Parigi l’11 marzo, e quando sono uscito dal letto, poco più di una settimana dopo, il mondo era cambiato. Così ho scritto una lettera. Leggi

Sulla rotta alpina con i migranti che cercano di entrare in Francia

“Stiamo lasciando l’Italia, ma sulle montagne in mezzo alla neve soffriamo il freddo”. Il terzo episodio della serie sulle frontiere Storie InterRotte. Leggi

Le ambizioni mondiali di Emmanuel Macron

Trump sta abituando il mondo all’idea che si può vivere senza la tutela degli Stati Uniti. E il presidente francese ne vuole approfittare. Leggi

Perché Macron dialoga con i regimi autoritari

Emmanuel Macron incontrerà Recep Erdoğan e andrà in Iran, cercando di influenzare quello che succede nei due paesi attraverso la diplomazia. Leggi

pubblicità
Il mondo all’una

Attacco contro una moschea a Londra, il Portogallo in fiamme, Macron conquista anche il parlamento. Cosa è successo nel mondo oggi. Leggi

Arrestati due uomini a Marsiglia, sospettati di pianificare un attentato
Arrestati due uomini a Marsiglia, sospettati di pianificare un attentato. I due hanno nazionalità francese e sono nati nel 1987 e nel 1993. “Questi due uomini radicalizzati avevano l’intenzione di commettere un attacco nei prossimi giorni”, ha dichiarato il ministro dell’interno, Mathias Fekl. Il procuratore capo di Parigi, François Molins, ha precisato che non c’era alcuna indicazione sulla possibile data e i possibili obiettivi degli attentati, ma che la convergenza di diverse indagini sui due sospettati ha portato al loro arresto. La sicurezza è stata rafforzata in tutto il paese, in vista delle elezioni presidenziali di domenica 23 aprile.
Il ministro dell’interno francese si è dimesso
Il ministro dell’interno francese si è dimesso. Bruno Le Roux fa parte del Partito socialista ed è accusato di aver pagato le due figlie per lavori da assistenti parlamentari che non avrebbero svolto. La vicenda riguarda incarichi assegnati nell’arco di sette anni, retribuiti per un totale di 55mila euro provenienti da fondi pubblici. Le Roux è stato sostituito da Matthias Fekl. Intanto, c’è stata tensione tra Macron e Le Pen nel primo dibattito per le presidenziali.
La Francia apre i corridoi umanitari e accoglie 500 profughi siriani e iracheni.
La Francia apre i corridoi umanitari e accoglie 500 profughi siriani e iracheni. Oggi la firma ufficiale del protocollo con cui l’Eliseo si impegna, nei prossimi 18 mesi, a garantire un visto umanitario a 500 cittadini siriani provenienti dai campi profughi del Libano, accordando priorità ai casi più vulnerabili. La Francia si è ispirata al modello italiano promosso dalla Federazione delle chiese evangeliche in Italia, dalla Chiesa valdese e dalla Comunità di Sant’Egidio, che dal febbraio 2016 ha condotto dal Libano in Italia circa 700 profughi siriani.
pubblicità
Forte avanzata di Emmanuel Macron nei sondaggi in vista delle presidenziali francesi
Forte avanzata di Emmanuel Macron nei sondaggi in vista delle presidenziali francesi. In un sondaggio Harris Interactive per France Télévisions pubblicato il 9 marzo, l’ex ministro dell’economia Macron risulta per la prima volta in vantaggio anche al primo turno, raccogliendo il 26 per cento delle intenzioni di voto contro il 25 per cento di Marine Le Pen, leader del Front national.
Perquisizioni al parlamento francese nel quadro delle indagini su François Fillon
Perquisizioni al parlamento francese nel quadro delle indagini su François Fillon. Il candidato conservatore alle presidenziali ed ex primo ministro è coinvolto in un’inchiesta preliminare per uso improprio di fondi pubblici. Fillon è accusato di averli usati per pagare il presunto lavoro fittizio da assistente parlamentare della moglie. I due sono stati interrogati dagli inquirenti il 30 gennaio. Fillon ha negato le accuse, ma lo scandalo mette a rischio la sua corsa all’Eliseo.
Mohamed Abrini, indagato per le stragi di Parigi e Bruxelles, è stato incriminato in Francia
Mohamed Abrini, indagato per le stragi di Parigi e Bruxelles, è stato incriminato in Francia. Detenuto in Belgio, dove era stato arrestato il 9 aprile 2016 dopo essere stato identificato come uno degli autori della strage del 22 marzo all’aeroporto di Bruxelles, è stato mandato per un giorno in Francia per essere incriminato per gli attentati di Parigi del 13 novembre 2015, hanno annunciato i suoi legali.
Primo dibattito tra i candidati socialisti alla presidenza francese.
Primo dibattito tra i candidati socialisti alla presidenza francese. I candidati alle primarie del Partito socialista francese si sono affrontati il 12 gennaio nel primo dibattito televisivo in vista del primo turno delle primarie, il 22 gennaio. La gran parte dei sette candidati (Arnaud Montebourg, Benoît Hamon, Vincent Peillon, Manuel Valls, Sylvia Pinel, Jean-Luc Bennahmias, François de Rugy) si sono detti delusi dalla presidenza di François Hollande. A meno di quattro mesi dalle presidenziali, la corsa all’Eliseo si annuncia come un duello tra la destra di Francois Fillon e l’estrema destra di Marine Le Pen. I socialisti, secondo molti sondaggi, potrebbero arrivare appena al quarto o quinto posto al primo turno.
Nel 2016 sono diminuiti i visitatori nei musei parigini.
Nel 2016 sono diminuiti i visitatori nei musei parigini. Le cifre sulla frequentazione dei musei parigini nel 2016 mostrano un calo generale (con l’unica eccezione del Centre Pompidou). Il Louvre, quello più frequentato dai turisti, fa segnare un ribasso del 15 per cento rispetto all’anno precedente, mentre le visite al Musée d’Orsay scendono del 13 per cento. Sono proprio i turisti stranieri a fare la differenza visto che il numero dei visitatori francesi è più o meno uguale a quello del 2015. È molto probabile che sia una diretta conseguenza degli attentati del 2015.
pubblicità
Abbonati a Internazionale per leggere l’articolo.
Gli abbonati hanno accesso a tutti gli articoli, i video e i reportage pubblicati sul sito.
Sostieni Internazionale
Vogliamo garantire un’informazione di qualità anche online. Con il tuo contributo potremo tenere il sito di Internazionale libero e accessibile a tutti.