L’esercito di Tel Aviv continua a occupare una fascia di territorio libanese e ad avanzare nel sud del paese, dichiarando di voler sconfiggere l’organizzazione sciita Hezbollah, alleata di Teheran. L’idea del disarmo di Hezbollah è condivisa da molti libanesi, ma i suoi sostenitori parlano di “resistenza” e considerano il gruppo l’unica difesa contro l’espansionismo israeliano.
Nel documentario del Guardian il giornalista Matthew Cassel attraversa il Libano per capire come il conflitto sta accentuando le divisioni tra le comunità e mettendo a rischio una convivenza difficilmente raggiunta dopo gli anni della guerra civile (1975-1990).
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