L’insediamento delle prime forze governative nei territori curdi, previsto dall’accordo del 30 gennaio, è avvenuto in un clima teso Leggi
Un autore iraniano ha raccolto i racconti delle emozioni contrastanti vissute da chi ha partecipato o ha assistito alle proteste delle ultime settimane Leggi
L’Unione europea ha inserito i Guardiani della rivoluzione nella lista delle organizzazioni terroristiche, mentre gli Stati Uniti sembrano pronti a colpire Leggi
L’esercito di Damasco, con il benestare di Washington, ha imposto un accordo per l’integrazione delle forze curde nelle istituzioni siriane Leggi
Ci sono mille e un motivo per temere un intervento statunitense, ma senza un’iniziativa dall’esterno è forte il rischio che la rivolta sia stroncata sul nascere e che il regime di Teheran guadagni tempo. Leggi
Dal 2017 ce ne sono state diverse. Questa volta ci sono degli elementi diversi di cui tenere conto: il contesto regionale, la portata della crisi economica e quello che è successo in Venezuela. Leggi
Il capo di stato maggiore israeliano Eyal Zamir ha detto che la linea dietro cui si è ritirato l’esercito israeliano all’avvio del cessate il fuoco a Gaza è il “nuovo confine”. Leggi
Tel Aviv moltiplica le operazioni militari contro i paesi vicini. Ha il sostegno degli Stati Uniti che vogliono creare un nuovo equilibrio nella regione. Ma ci sono altri interessi in campo. Leggi
Un aereo carico di palestinesi atterrato il 13 novembre a Johannesburg solleva molti interrogativi su possibili trasferimenti forzati con il coinvolgimento di Israele. Leggi
Nell’intreccio tra interessi privati e politica del presidente degli Stati Uniti le famiglie reali del golfo Persico hanno più argomenti di Israele. Leggi
La prima visita di un presidente siriano negli Stati Uniti è anche la prima volta che un ex esponente di Al Qaeda è ufficialmente invitato alla Casa Bianca. Leggi
Uno dei temi centrali di tutto l’orientalismo è che gli arabi hanno una mentalità e un modo di esprimersi scollegati dalla realtà. Persino molti arabi hanno abboccato a queste fandonie razziste. Dall’archivio di Internazionale. Leggi
Solo metà degli israeliani ricorda come una figura politica positiva il primo ministro che tentò la via di un accordo con i palestinesi. Leggi
L’esercito israeliano occupa più di metà del territorio palestinese. E ha tracciato un confine al di là del quale Hamas cerca di riprendere il controllo scontrandosi con altri gruppi. Leggi
In Libano, nella Striscia di Gaza o in Cisgiordania nessuno dei conflitti degli ultimi due anni sembra davvero in via di soluzione. Leggi
Non era mai successo prima che gli aiuti fossero militarizzati e politicizzati in modo così esplicito, al servizio degli obiettivi di una parte in conflitto. Leggi
Il cessate il fuoco, la liberazione degli ostaggi israeliani e dei prigionieri palestinesi, il vertice di Sharm el Sheikh. Dieci foto per raccontare giornate che nel bene e nel male resteranno nella storia. Leggi
Il primo ministro israeliano si è attirato una diffusa ostilità all’estero, è apertamente contestato dalla popolazione e rischia un processo alla Corte penale internazionale. Ma è un politico abile e il suo futuro non è ancora segnato. Leggi
Sul futuro della Palestina i leader dei paesi arabi ed europei hanno idee diverse da quelle degli israeliani e degli statunitensi. E tutti dovranno fare i conti con la resistenza al disarmo di Hamas. Leggi
Israele vuole trattare solo con le forze politiche palestinesi più screditate, per impedire di fatto qualsiasi soluzione duratura. Leggi
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