Medio Oriente

La Palestina non è un gioco per bambini ricchi

In Bahrein si discute un piano offensivo per la Palestina, proposto dal genero di Trump. Con il suo brano Cavalry, la band Mashrou’ Leila dimostra che tutti i soldi del mondo non metteranno a tacere un intero popolo. Leggi

A chi serve il collasso economico dell’Autorità Nazionale Palestinese

A giugno l’amministrazione Trump presenterà il suo accordo di pace per il Medio Oriente. Il timore è che la Casa Bianca tenti di comprare i palestinesi offrendogli investimenti in cambio della rinuncia a un loro stato indipendente. Leggi

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La campagna russa in Siria lascia i civili senza protezione

Idlib è il cimitero dell’illusione di una comunità internazionale. Gli Stati Uniti e la Russia vogliono agire in Medio Oriente senza più mediazioni diplomatiche. Leggi

La crisi tra Gaza e Israele è politica non militare

Nonostante il cessate il fuoco, la crisi della Striscia di Gaza è destinata a restare aperta perché nessuno vuole davvero adottare una soluzione politica. Leggi

Il gruppo Stato islamico perde il suo territorio ma la pace è ancora lontana

Idlib è ancora sotto il controllo jihadista, i combattenti curdi sono nel mirino della Turchia e bisogna gestire il rimpatrio di 800 miliziani europei. Leggi

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Lo scontro tra Israele e Iran si accende in Siria

C’è il rischio che la fine della guerra in Siria si trasformi nell’inizio di un altro conflitto armato. Leggi

L’indifferenza dell’Europa

Ogni giorno scopriamo che sono stati costruiti nuovi avamposti dei coloni, illegali perfino per le leggi israeliane. Leggi

Le tre sfide per far uscire l’Iraq dal vicolo cieco in cui si trova

Le proteste, il nuovo governo, le pressioni esterne. Sarà un miracolo se il primo ministro Haider al Abadi riuscirà a risolvere queste tre questioni. Leggi

Il pragmatismo di Francia e Russia per il Medio Oriente

Parigi e Mosca convergono su alcuni punti, come per esempio la necessità di negoziare con l’Iran, soprattutto per la pace in Siria. Resta da vedere se questo riporterà in equilibrio la regione. Leggi

Dopo il massacro di Gaza deve cambiare qualcosa

Il governo e buona parte degli abitanti di Israele si comportano da anni come se la questione palestinese non esistesse più, come se lo statu quo potesse durare in eterno. Leggi

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I palestinesi non sono mai stati così soli

Il 15 maggio è l’anniversario della nakba, la catastrofe, per i palestinesi, e festa nazionale per Israele. Mai come oggi il destino dei due popoli è apparso così diverso. Leggi

Le mappe della pace

Israeliani e palestinesi hanno ignorato l’importanza delle carte geografiche che accompagnano i loro accordi. Un errore che ha pesato sul fallimento delle trattative. Un articolo dall’archivio di Internazionale. Leggi

La libertà di tuffarsi

Nella serie Flying boys la fotografa irachena Tamara Abdul Hadi ha ritratto alcuni giovani che si tuffano nel mare vicino a Beirut, Akka, Tunisi e Gaza. Leggi

Cosa farà la Turchia in Siria dopo Afrin

La conquista dell’enclave curda ha rafforzato politicamente Erdoğan e gli permette di consolidare la sua sfera d’influenza nella regione. È improbabile che Ankara faccia marcia indietro. Leggi

Trump ha reso il Medio Oriente ancora più instabile

L’aspetto più inquietante che emerge dal libro di Michael Wolff, Fire and fury, è la descrizione di come oggi gli Stati Uniti stabiliscono le loro politiche in Medio Oriente. Leggi

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Trump prosegue la guerra culturale che aveva promesso

L’ambasciata a Gerusalemme, l’appoggio al candidato accusato di molestie sessuali, le tasse tagliate ai più ricchi, sono parte di un programma ancora apprezzato dagli elettori. Leggi

Il grande errore di Donald Trump su Gerusalemme

Il riconoscimento di Gerusalemme come capitale di Israele ha forse compromesso l’accordo di pace basato sulla coesistenza dei due stati. Leggi

Donald Trump usa Gerusalemme per restare alla Casa Bianca

L’annuncio del trasferimento dell’ambasciata statunitense in Israele da Tel Aviv a Gerusalemme è legato soprattutto all’inchiesta russa. Leggi

Il confronto tra Arabia Saudita e Iran supera i loro confini

Se davvero ci arriveremo, questa guerra metterà una di fronte all’altra, indirettamente ma innegabilmente, Washington e Mosca. Leggi

La nuova geopolitica del Medio Oriente

I rapporti politici tra le diverse potenze della regione sono in continua evoluzione. Ma su una cosa non c’è dubbio: l’elemento più rilevante sarà l’imprevedibile impatto di questo lungo periodo di guerra. Leggi

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