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  • 05 Dic 2016 02.23

Cos’è successo

Domenica 4 dicembre si è votato sulla riforma della costituzione proposta dal governo. Il no ha vinto nettamente. Il risultato è stato molto negativo per il premier Matteo Renzi, che ha annunciato le sue dimissioni. Ecco un riassunto della situazione:

  • Si è votato il 4 dicembre dalle 7 alle 23. L’affluenza alle urne è stata superiore alle attese: 68,4 per cento. È stata più alta nel nord e nel centro Italia rispetto al sud.
  • Con lo scrutinio dei seggi quasi concluso, il no ha raccolto il 59,8 per cento dei voti, mentre il sì è fermo al 40,1 per cento. Anche questo è un risultato inatteso: i sondaggi davano il no in vantaggio, ma non in modo così vistoso.
  • Il premier Matteo Renzi ha parlato a palazzo Chigi poco dopo la mezzanotte, ancora prima della chiusura dei seggi. Ha ammesso la sconfitta, dichiarando: “Il no ha vinto in modo straordinariamente netto”. Per questo referendum Renzi si era esposto in prima persona, facendo campagna elettorale soprattutto negli ultimi giorni.
  • Matteo Renzi ha detto che il pomeriggio del 5 dicembre convocherà il consiglio dei ministri e andrà al Quirinale, dove consegnerà le dimissioni nelle mani del presidente Sergio Mattarella. Ha aggiunto che in questi giorni il governo sarà al lavoro per completare l’iter della legge di stabilità e assicurare massimo impegno ai territori colpiti dal terremoto.
  • Il Movimento 5 stelle e la Lega Nord, i due partiti principali alla guida del fronte del no, hanno chiesto di tornare il prima possibile al voto. Forza Italia invece vuole che si voti più tardi.
  • 05 Dic 2016 01.30

Il discorso integrale di Matteo Renzi

L’annuncio delle dimissioni di Renzi, nelle immagini di Sky Tg24.

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  • 05 Dic 2016 01.19
  • 05 Dic 2016 01.01
La conferenza stampa di Matteo Renzi dopo i risultati del referendum costituzionale.
  • 05 Dic 2016 00.54

Quando sono state scrutinate 31.291 sezioni su 61.551, il no è in vantaggio con il 59,6 per cento dei voti mentre il è fermo al 40,3 per cento.

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  • 05 Dic 2016 00.23

Il premier Matteo Renzi ha annunciato le sue dimissioni. L’ha fatto parlando nella Sala dei galeoni di palazzo Chigi per commentare i risultati del referendum. Ecco le sue dichiarazioni:

“Come è evidente e scontato, l’esperienza del mio governo finisce qui”

“Domani pomeriggio convocherò il consiglio dei ministri, ringrazierò i miei colleghi e salirò al Quirinale, dove consegnerò le dimissioni nelle mani del presidente Mattarella”

“Tutto il paese sa che può contare sulla guida sicura e salda del presidente Mattarella”.

“Il no ha vinto in modo straordinariamente netto”

“Io ho perso. Nella politica italiana non perde mai nessuno, io sono diverso, ho perso e lo dico a voce alta anche se con il nodo in gola. Non sono riuscito a portarvi alla vittoria. Ma ho fatto veramente tutto quello che si poteva fare in questa fase. Non credo che la politica sia il numero inaccettabile di politici che abbiamo, ma credo nella democrazia. E se uno perde non se ne va fischiettando, facendo finta nulla e sperando che passi la nottata. Non siamo stati convincenti, ma andiamo via senza rimorsi”

“Il voto referendario consegna ai leader del no oneri e onori, a cominciare dalla proposta di legge elettorale: tocca a chi ha vinto avanzare proposte serie e credibili”

“In questi giorni il governo sarà al lavoro per completare l’iter di una buona legge di stabilità e assicurare massimo impegno ai territori colpiti dal terremoto”

  • 05 Dic 2016 00.19

La prima pagina del quotidiano spagnolo El País

  • 05 Dic 2016 00.07
  • 05 Dic 2016 00.00
  • 04 Dic 2016 23.49

Le prime proiezioni su dati reali confermano il no in vantaggio

Emg per La7
no 59,2 per cento
40,8 per cento

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  • 04 Dic 2016 23.43

No avanti anche nei primi dati reali

Con 1.217 sezioni scrutinate su 61.551, il no è al 60,6 per cento e il al 39,3 per cento.

  • 04 Dic 2016 23.39

I nuovi exit poll confermano il vantaggio del no

Ipr Marketing-Istituto Piepoli (exit poll ponderato, copertura 20 per cento)
no 57-61 per cento
39-43 per cento

  • 04 Dic 2016 23.34

Il Partito democratico ha convocato una direzione nazionale straordinaria per martedì 6 dicembre.

  • 04 Dic 2016 23.28
  • 04 Dic 2016 23.01

Il no è in vantaggio secondo i primi exit poll

Ipr Marketing-Istituto Piepoli
no 54-58 per cento
42-46 per cento

Tecné per Mediaset
no 55-59 per cento
41-45 per cento

Emg per La7
no 55-59 per cento
41-45 per cento

Media degli exit poll fatta da Sky
no 56,7 per cento
43,3 per cento

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  • 04 Dic 2016 22.22

Cosa succederà nelle prossime ore

  • 23.00. Chiudono i seggi. Attesi i primi exit poll e i risultati definitivi sull’affluenza
  • 00.00. Primi dati reali e prime proiezioni degli istituti di sondaggi
  • 00.00 Matteo Renzi dovrebbe parlare nella Sala dei galeoni di palazzo Chigi per commentare i risultati del referendum
  • 01.00. Attese le prime proiezioni affidabili e in seguito, a seconda di com’è andato il voto, i risultati definitivi

Fonte: Il Post

  • 04 Dic 2016 21.52

Matteo Renzi potrebbe parlare a mezzanotte. Il presidente del consiglio, Matteo Renzi, dovrebbe parlare verso mezzanotte nella Sala dei galeoni di palazzo Chigi per commentare i risultati del referendum. Lo scrive l’agenzia Askanews, citando fonti del governo.

  • 04 Dic 2016 21.47

Alta l’affluenza per il referendum costituzionale

Alle 19 l’affluenza registrata era del 57,2 per cento, un dato superiore alle attese. I dati più alti sono quelli del nord e del centro Italia. A Milano l’affluenza era del 62,9 per cento, a Torino, del 60,5 per cento, a Firenze del 67,4 per cento e a Roma del 56,6 per cento.

Più bassi i dati registrati nel sud Italia: a Napoli è andato a votare il 44,6 per cento degli aventi diritto, a Palermo il 44,8 per cento.

Trattandosi di referendum confermativo, non serve il quorum minimo del 50 per cento più uno degli elettori, come succede invece nel referendum aborgativo.

Le regioni che hanno fatto segnare la maggiore partecipazione sono state il Veneto e l’Emilia-Romagna, con il 65,9 per cento di affluenza alle urne. Seguite da Lombardia (64,2 per cento), Toscana (63,5 per cento), Friuli-Venezia Giulia (63,3 per cento),Trentino-Alto Adige (61,6 per cento), Umbria (61,6 per cento), Val D’Aosta (60,7 per cento), Piemonte e Liguria (60,5 per cento). In Campania ha votato il 46,4 per cento degli aventi diritto, in Sicilia il 45 per cento.

  • 04 Dic 2016 21.46
Un seggio a Milano.
  • 04 Dic 2016 21.40

Cosa c’è da sapere sul referendum. Cosa prevede la riforma costituzionale dle governo Renzi? Come cambierebbe se venisse approvata? Perché non c’è il quorum? Tutte le domande e le risposte sul referendum, in un articolo pubblicato a ottobre sul sito di Internazionale.

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