Il 30 giugno il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato all’unanimità una risoluzione per mettere fine alla missione Minusma, lanciata nel 2013 per stabilizzare il Mali dopo che aveva subìto l’offensiva di una coalizione di gruppi ribelli tuareg e jihadisti. Il ritiro dei caschi blu era stato di recente sollecitato dalla giunta al potere a Bamako, ricorda il Journal du Mali. Più di tredicimila soldati dovranno lasciare il paese entro la fine dell’anno. A quel punto, resteranno solo le forze armate maliane, ancora in via di consolidamento, e i miliziani della compagnia privata russa Wagner. La Minusma è stata una delle missioni più pericolose nella storia dell’Onu, con più di trecento caschi blu uccisi. Secondo il quotidiano burkinabé Le Pays potrebbe avere i giorni contati anche la missione Monusco nella Repubblica Democratica del Congo, i cui risultati – come quelli della Minusma – “sono stati molto inferiori alle aspettative delle popolazioni interessate”.

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Questo articolo è uscito sul numero 1519 di Internazionale, a pagina 28. Compra questo numero | Abbonati