NUOVE NOTIZIE

PAESI
NUOVE NOTIZIE

Mali

Mali

Capitale
Bamako
Cambio
Ora locale
Borsa
Meteo
Pil pro capite
Temperatura
Popolazione
Moneta
Franco CFA
Superficie

  • 30 Mar 2017 14.57

A Timbuctù senza lavoro e giustizia la guerra non finirà mai veramente

In questa stagione a Timbuctù il cielo si vela di una patina ocra e l’harmattan soffia calore e polvere trasformando la città in una fornace. Anche quando non aspetta visite, la porta di casa di Mahamane è sempre aperta. “Ce ne hai messo di tempo, giovane”. In effetti è passato più di un anno. Allora si poteva ancora raggiungere via terra Timbuctù e Gao, città sorella del nord Mali, a bordo di autobus, taxi collettivi, piroghe o battelli sul fiume Niger. Oggi, invece, l’aereo bianco della missione delle Nazioni Unite è l’unico mezzo sicuro per venire a trovare Mahamane. Leggi

  • 30 Gen 2017 14.38
Annullato il Festival au désert in Mali per il pericolo dei nuovi attentati. Il festival di musica tradizionale che si sarebbe dovuto tenere il prossimo finesettimana a Timbuktu è stato annullato, dopo che a Gao in un attentato sono morte 77 persone.
pubblicità
  • 19 Gen 2017 12.20
Sono 77 le vittime dell’attacco suicida in Mali. Un’autobomba è esplosa il 18 gennaio in una base militare a Gao, nel nord del paese. L’attentato è stato rivendicato dal gruppo estremista islamico Al Morabitoun. Il nuovo bilancio delle vittime è stato diffuso dall’esercito francese, intervenuto nel paese nel 2013 insieme ai caschi blu delle Nazioni Unite della missione Minusma per combattere i gruppi jihadisti.
  • 18 Gen 2017 19.34
Attacco suicida in Mali, il bilancio arriva a 50 vittime. Un’autobomba è esplosa in una base militare a Gao, in Mali. Gao è la principale città del nord del Mali e rimane scenario di tensioni tra esercito e jihadisti nonostante l’intervento armato dei francesi nel 2013 e dei caschi blu delle Nazioni Unite della missione Minusma. L’attentato è stato rivendicato dal gruppo estremista islamico Al Morabitoun.
  • 17 Gen 2017 17.12

I rimpatri dei migranti maliani mettono alla prova gli accordi tra Europa e Africa

Lo scorso 29 dicembre sono atterrati a Bamako più di 150 migranti maliani. Molti avevano chiesto di tornare a casa, ma non tutti rientrano volontariamente. Le espulsioni di migranti africani dai paesi europei sono sempre più frequenti, anche per colpa degli accordi con cui Bruxelles cerca di bloccare i flussi migratori a ogni costo. Leggi

pubblicità
  • 25 Dic 2016 14.41
Un’operatrice umanitaria francese è stata rapita a Gao, in Mali. Il Ministero degli esteri francese ha confermato che Sophie Petronin è stata rapita il 24 dicembre nella città di Gao nel nord del paese e che le autorità francesi e maliane stanno lavorando insieme per ritrovarla e liberarla al più presto. Il rapimento non è ancora stato rivendicato e non è chiaro il motivo per cui sia stata rapita. Petronin lavora con una piccola non profit chiamata Aide Gao, che aiuta i bambini che soffrono di malnutrizione.
  • 18 Dic 2016 12.55
Il Mali assolve l’ex presidente Amadou Toumani Touré dall’accusa di alto tradimento. Il 16 dicembre l’assemblea nazionale ha votato con una forte maggioranza per l’assoluzione, che permetterà all’ex presidente di tornare dall’esilio in Senegal. Touré è stato eletto presidente nel 2002 e nel 2007 e si è dimesso poco prima della fine del suo mandato nel 2012, quando i separatisti e i fondamentalisti islamici hanno preso controllo del nord del paese. Nel 2013 fu condannato per alto tradimento per aver permesso l’ingresso dei gruppi armati nel paese.
  • 20 Nov 2016 16.51
In Mali si tengono le elezioni amministrative locali tra proteste e boicottaggi. Le elezioni del 20 novembre sono state più volte rimandate in seguito agli attacchi jihadisti nel nord del paese. Mentre nella capitale Bamako le elezioni si sono tenute regolarmente, i seggi in alcuni distretti intorno a Timbuktu sono stati chiusi dopo che un uomo ha dato fuoco alle urne elettorali. I partiti di opposizione hanno incitato i cittadini a boicottare i voto, ritenuto illegittimo perché esclude la maggioranza della popolazione attualmente nei campi profughi.
  • 20 Nov 2016 16.50
In Mali si tengono le elezioni amministrative locali tra proteste e boicottaggi. Le elezioni del 20 novembre sono state più volte rimandate in seguito agli attacchi jihadisti nel nord del paese. Mentre nella capitale Bamako le elezioni si sono tenute regolarmente, i seggi in alcuni distretti intorno a Timbuktu sono stati chiusi dopo che un uomo ha dato fuoco alle urne elettorali. I partiti di opposizione hanno incitato i cittadini a boicottare i voto, ritenuto illegittimo perché esclude la maggioranza della popolazione attualmente nei campi profughi.
  • 16 Ott 2016 15.02

Il coraggio dei musicisti del Mali

Nel Mali, in un territorio grande più o meno come Francia e Regno Unito messi insieme, i ribelli islamisti del nord nel 2012 hanno imposto la sharia e vietato la musica. Pochi paesi vantano una tradizione musicale pari a quella del Mali e il divieto ha significato un vero attentato all’identità della popolazione. Leggi

pubblicità
  • 07 Ott 2016 11.44
Almeno 22 soldati uccisi in un attacco contro un campo per profughi maliani in Niger. Il 6 ottobre un gruppo formato da una quarantina di miliziani, che si presume appartengano ad Al Qaeda nel Maghreb islamico, ha attaccato un campo profughi a Tazalit, nell’ovest del Niger. Le guardie del campo sono state colte di sorpresa mentre pranzavamo e almeno 22 sono state uccise. Sono stati rubati tre veicoli.
  • 27 Set 2016 14.10
La Corte penale internazionale condanna il jihadista maliano Ahmad al Faqih al Mahdi per crimini contro l’umanità. Al Faqih era sotto processo per la distruzione, nel 2012, di nove mausolei e di una moschea a Timbuctù, nel nord del Mali. L’uomo, che si era dichiarato colpevole nell’udienza preliminare ad agosto, è stato condannato a nove anni di carcere. È la prima volta che la distruzione del patrimonio culturale viene trattata come crimine di guerra ed è la prima volta che un militante islamista viene processato dalla Cip.
  • 27 Set 2016 11.37
Attesa per il verdetto della Corte penale internazionale sulla distruzione dei mausolei di Timbuctù. La corte pronuncerà oggi il verdetto del processo contro il jihadista maliano Ahmad al Faqih al Mahdi, accusato di crimini di guerra per la distruzione, nel 2012, di nove mausolei e di una moschea nella città del nord del Mali. Secondo l’Onu, in questo modo si “metterà fine all’impunità” di chi distrugge il patrimonio culturale.
  • 29 Ago 2016 12.41

Anche distruggere i monumenti è un crimine di guerra

Nessuno è stato punito per aver fatto saltare nel 2001 le gigantesche statue buddiste della valle di Bamiyan, in Afghanistan. O per la distruzione dell’antica città di Palmira, in Siria. Oggi, Ahmed al Mahdi, che pure si dice pentito, sconterà una condanna per aver distrutto i monumenti religiosi di Timbuctù. Leggi

  • 23 Ago 2016 09.13
Si dichiara colpevole il maliano accusato di aver distrutto dei monumenti a Timbuctù. Ahmad Al Faqih al Mahdi si è presentato davanti alla Corte penale internazionale (Cpi) dell’Aia chiedendo perdono per aver distrutto nove moschee e mausolei costruiti a Timbuctù, in Mali, tra il XIII e il XVII secolo. L’uomo faceva parte del gruppo Ansar Eddine, affiliato ad Al Qaeda, che ha occupato la città maliana nel 2012. È il primo processo della Cpi per crimini legati alla distruzione del patrimonio culturale e in cui l’imputato si dichiara colpevole.
pubblicità
  • 05 Ago 2016 20.00

I temerari bibliotecari che hanno salvato i libri di Timbuctù

Gennaio del 2012: mentre Bono si prepara a fare un concerto a Timbuctù, un gruppo di uomini armati attacca un campo militare a poca distanza. È l’inizio dell’occupazione jihadista del nord del Mali. Ma, mentre la città si svuota di umanità e gioia di vivere, una rete di attivisti e volontari riesce a mettere in salvo il suo patrimonio più grande: i 377mila manoscritti che la città custodisce nelle biblioteche. I dettagli di questa rocambolesca avventura sono raccontati nel libro The bad-ass librarians of Timbuktu del giornalista statunitense Joshua Hammer. Leggi

  • 22 Lug 2016 11.47
Combattimenti tra milizie ribelli e filogovernative nel nord del Mali. A Kidal sono scoppiati degli scontri tra i combattenti di una coalizione di ribelli tuareg (il Coordinamento dei movimenti dell’Azawad) e gli uomini della milizia Gatia, alleati del governo di Bamako. La città ospita il quartier generale dei caschi blu dell’Onu in questa parte del Mali. Entrambi i gruppi avevano firmato l’accordo di pace del giugno del 2015.
  • 20 Lug 2016 10.24
Almeno 17 soldati uccisi e trenta feriti in un attacco contro una base militare in Mali. Un gruppo di uomini armati ha assaltato la base dell’esercito maliano a Nampala, cinquecento chilometri a nordest di Bamako. Il governo denuncia un’operazione terroristica coordinata, che è stata rivendicata da due gruppi diversi: l’Alleanza nazionale per la salvaguardia dell’identità peul e il ripristino della giustizia, e l’organizzazione jihadista Ansar Eddine.
  • 14 Lug 2016 10.18
L’antica città maliana di Djenné è in pericolo. L’avvertimento è stato lanciato dall’Unesco, secondo cui non è possibile salvaguardare correttamente i monumenti della “città di fango”, proclamata patrimonio dell’umanità nel 1988, dalle minacce legate alla presenza di gruppi armati in questa regione del Mali. La città è nota per i caratteristici edifici in mattoni d’argilla, tra cui la Grande moschea, e per un sito archeologico, i cui reperti risalgono al 300 avanti Cristo.
  • 04 Lug 2016 11.13

Cartoline misteriose da Timbuctù

Nasce dalle chiacchiere di due visionari a Bamako Postcards from Timbuktu, sito internet in cui per 10 dollari è possibile ordinare una cartolina della “città misteriosa” e farsela spedire a qualsiasi indirizzo nel mondo. Dopo aver scelto fra le quattro fotografie disponibili e inserito il testo da scrivere, la richiesta arriva via mail sul telefono di Phil Paoletta che la gira su WhatsApp ad Ali a Timbuctù. Leggi

pubblicità