Torgau, Germania, 8 gennaio 2024 (Jens Schlueter, Afp/Getty)

L’8 gennaio, con trattori e camion, gli agricoltori tedeschi hanno bloccato città e strade in tutto il paese per protestare contro i tagli ai sussidi al settore agricolo, dando il via a una serie di scioperi che potrebbe mettere in difficoltà il governo di Olaf Scholz. La mobilitazione, indetta dall’Unione degli agricoltori tedeschi, durerà fino al 15 gennaio. La rabbia dei coltivatori è esplosa a dicembre, quando il governo ha annunciato l’eliminazione graduale dei sussidi per il diesel agricolo in seguito a un richiamo della corte costituzionale sul rispetto delle regole di bilancio. Gli estremisti di destra cercano di cavalcare le proteste, ma secondo Der Spiegel “i piani per porre un limite all’uso di carburante sono riusciti a realizzare ciò che l’associazione degli agricoltori e altri gruppi del settore probabilmente non sarebbero mai stati capaci di fare: unire gli agricoltori delle aziende biologiche e gli allevatori tradizionali”. ◆

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Questo articolo è uscito sul numero 1545 di Internazionale, a pagina 26. Compra questo numero | Abbonati