La Commission nationale de l’informatique et des libertés (Cnil), il garante francese per la privacy, ha inflitto ad Amazon una multa di 32 milioni di euro per “l’eccessiva sorveglianza” esercitata sui suoi dipendenti, scrive la Bbc. S econdo la Cnil, Amazon France Logis­tique, l’azienda che gestisce i magazzini francesi del colosso statunitense, archiviava i dati registrati dagli scanner portatili usati dai lavoratori. Lo scopo era seguirne l’attività nei minimi dettagli e chiedere spiegazioni su ogni interruzione ritenuta “sospetta”. Amazon ha annunciato che farà ricorso contro la multa.

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Questo articolo è uscito sul numero 1547 di Internazionale, a pagina 100. Compra questo numero | Abbonati