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Bernard Guetta

È un giornalista francese esperto di politica internazionale. Ha una rubrica quotidiana su radio France Inter. In Italia ha pubblicato Intima convinzione. Come sono diventato europeo (Add editore 2017).

Bernard Guetta

  • 26 Apr 2017 10.14

La Francia si specchia nella stampa mondiale

Oggi la Francia è molto presente sulle prime pagine dei giornali stranieri. Questa attenzione può cambiare la scarsa opinione che i francesi hanno di se stessi. Leggi

  • 25 Apr 2017 10.13

L’Europa al centro del secondo turno francese

Ambizioni europeiste per Emmanuel Macron, ritorno delle frontiere nazionali per Marine Le Pen. Leggi

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  • 24 Apr 2017 10.04

Emmanuel Macron ha saputo riempire il vuoto politico francese

Emmanuel Macron sarà presto accusato di essere “blairista” o “thatcheriano”, ma restituirà alla Francia una centralità nello sviluppo dell’unità europea. Leggi

  • 21 Apr 2017 10.12

La Francia con il fiato sospeso alla vigilia del primo turno

L’Europa e le relazioni internazionali sono stati solo argomenti secondari nella campagna elettorale francese. Ma, come dimostra l’attentato di Parigi, sono fondamentali, e alla vigilia del primo turno la visione del mondo dei quattro candidati favoriti ha sollevato pesanti interrogativi. Leggi

  • 20 Apr 2017 09.52

Il voto in Francia in tre parole

Dall’affermazione di nuove correnti politiche alla crisi dei grandi partiti, le prossime elezioni presidenziali francesi sono piene di novità. La campagna presidenziale, però, è segnata da un altro fatto nuovo: l’aumento dell’uso approssimativo di parole e concetti. Molti candidati e giornalisti si sono resi colpevoli di questo peccato. Leggi

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  • 19 Apr 2017 10.03

Theresa May ha scelto il momento migliore per indire le elezioni

Le elezioni anticipate del prossimo 8 giugno annunciate il 18 aprile dalla prima ministra Theresa May non costituiranno un nuovo referendum sull’uscita del Regno Unito dall’Unione europea. Eppure è talmente complicato negoziare questo divorzio che May ha ritenuto necessario rafforzare la sua maggioranza parlamentare. Leggi

  • 18 Apr 2017 09.54

Kim Jong-un preoccupa il mondo ma nessuno vuole la caduta del regime

Il mondo appare unito contro la dittatura ereditaria di Kim Jong-un, la cui ascesa verso l’atomica preoccupa tutti i vicini asiatici. Ma è vero anche che nessuno vuole davvero la caduta del regime. L’imprevedibilità dei leader nordcoreani e quella di Donald Trump, però, possono provocare un’escalation. Leggi

  • 17 Apr 2017 11.57

Erdoğan vince ancora, ma la sua è una vittoria fragile

Anche se di poco, il referendum voluto dal presidente turco è passato. Ma la Turchia sembra sempre di più un paese spaccato tra città e campagna, in piena crisi di identità. E il suo futuro appare sempre più incerto. Leggi

  • 07 Apr 2017 09.55

Il bombardamento statunitense in Siria apre una fase di enorme incertezza

Da questa notte siamo entrati in una zona pericolosa per la stabilità internazionale, perché ora la Russia di Vladimir Putin e gli Stati Uniti di Donald Trump si trovano faccia a faccia in Siria, nel cuore di un Medio Oriente in piena implosione. Leggi

  • 06 Apr 2017 09.49

Il dialogo con Putin deve proseguire ma senza ingenuità

Dopo l’attentato alla metropolitana di San Pietroburgo diverse personalità francesi hanno fatto presente che in base al buon senso bisognerebbe riavvicinarsi a Putin perché la Russia è vittima dello stesso avversario che combatte la Francia e l’Europa. Collaborare con la Russia nella lotta contro il terrorismo è indispensabile, ma sarebbe sbagliato adottare l’approccio del presidente russo nei confronti dell’islamismo. Leggi

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  • 05 Apr 2017 09.41

Cosa può cambiare dopo l’attacco chimico in Siria

Oggi sappiamo che c’è stato sicuramente un attacco aereo con armi chimiche che ha colpito una zona controllata dai ribelli ostili al regime di Bashar al Assad. Dal punto di vista giuridico non è possibile accusare formalmente il regime siriano di crimini di guerra. In mancanza di prove, però, c’è un solido ragionamento logico che punta dritto contro l’esercito di Assad. Leggi

  • 04 Apr 2017 09.40

Donald Trump riceve il presidente egiziano Al Sisi con tutti gli onori

Barack Obama non aveva mai voluto riceverlo il leader egiziano. Donald Trump invece lo ha accolto alla Casa Bianca ed elogiato definendolo un “grande amico e grande alleato”. A sentire il presidente americano, il capo di stato egiziano, il generale Abdel Fattah al Sisi, ha “svolto un lavoro fantastico” ed è per questo che gli Stati Uniti sono “pienamente dalla sua parte”. Leggi

  • 03 Apr 2017 10.01

Il Venezuela è nel caos ma Maduro resiste al potere

In condizioni normali il presidente venezuelano Nicolás Maduro sarebbe già caduto. Dalle medicine agli alimenti, in Venezuela manca tutto. Più del 78 per cento dei venezuelani non vuole più saperne di questo governo, ma l’esercito, coperto di privilegi, appoggia il presidente. L’opposizione è spaccata e le grandi istituzioni come la corte suprema sono nelle mani degli uomini fedeli al bolivarismo. Leggi

  • 31 Mar 2017 09.47

A sorpresa Trump chiede aiuto ai democratici sulla riforma sanitaria

Il 30 marzo Donald Trump si è scagliato contro i repubblicani più liberisti decisi a smantellare completamente l’Obamacare. E ha cercato aiuto nelle file dei democratici. Un gesto pragmatico ma con qualche sfumatura comica che desta preoccupazione per quanto riguarda le sue prossime mosse di politica internazionale. Leggi

  • 30 Mar 2017 10.06

Senza l’Europa unita neanche la pace può essere data per scontata

I britannici hanno fatto bene a lasciare l’Europa? No, perché senza l’Europa unita non possiamo dare niente per scontato: sessant’anni di pace sono solo una piccola parentesi nella storia. Quando gli interessi tornano a essere prima di tutto nazionali è l’inizio del tutti contro tutti. Leggi

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  • 29 Mar 2017 09.48

La Brexit arriva davvero e c’è poco da esultare

Potremmo rallegrarci dicendo che finalmente se ne vanno i britannici, saliti sul treno dell’unità europea solo per rallentarne la marcia. Potremmo consolarci così, ma resta il fatto che questo divorzio tra il Regno Unito e l’Unione europea è un dramma per tutti, per chi se ne va e per chi resta. Leggi

  • 28 Mar 2017 09.52

In Russia Putin sta perdendo il sostegno della classe media

Vladimir Putin è al potere da 18 anni. È stato padrone indiscusso del paese, sia da presidente sia da primo ministro. I russi che hanno meno di vent’anni hanno sempre vissuto sotto il suo dominio e i minori di trent’anni non si ricordano di un altro leader al Cremlino. Ma ora qualcosa potrebbe cambiare. Leggi

  • 27 Mar 2017 09.47

L’America di Trump è senza pilota e l’Europa deve tenerne conto

È un bene per gli statunitensi che Donald Trump e i repubblicani alla camera non siano riusciti ad abrogare l’Obamacare, il testo con cui Barack Obama aveva esteso la copertura sanitaria ai 25 milioni di americani che ne erano privi anche in casi di urgenza, gravidanza e malattia grave. Allo stesso tempo si tratta di un fallimento per un presidente che appare incapace di guidare il paese. Leggi

  • 24 Mar 2017 09.35

Perché non possiamo rinunciare all’Unione europea

Oggi nessuno si rallegra per il fatto di avere la luce e il gas. È un progresso che consideriamo acquisito e irreversibile come la scuola pubblica per tutti. Con l’Europa accade lo stesso. L’unità europea di cui il 25 marzo festeggiamo il sessantesimo compleanno sembra ormai così acquisita che ne vediamo solo i difetti, senza ricordarci tutto ciò che ci ha regalato. Leggi

  • 23 Mar 2017 09.59

L’attentato di Londra mostra paradossalmente che il terrorismo è in grande difficoltà

È passato un anno esatto dagli attentati di Bruxelles, e abbiamo assistito da pochi giorni all’attentato di Orly. Purtroppo possiamo essere certi che ci saranno altri attacchi in Europa, Stati Uniti e negli altri continenti. Il pericolo è là, evidente, onnipresente. Ieri a Londra, domani chissà. Ma il paradosso è che i movimenti islamisti non sono mai stati così deboli. Leggi

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