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Documentari


  • 26 Apr 2015 15.23

Reportage lirico sulla rivoluzione ucraina


Era difficile immaginare come lo stile lirico e i tempi dilatati del cinema di Serhij Loznycja potessero adattarsi al racconto di un evento concitato e violento come la rivolta contro il presidente Janukovič, che sconvolse Kiev nell’inverno 2013.

Invece è proprio grazie all’unicità del suo sguardo, nell’impressionante Maidan presentato a Cannes nel 2014 e ora in dvd nel Regno Unito, che il regista ucraino è riuscito a rendere conto dell’ineluttabile sviluppo dalle prime proteste pacifiche alle barricate e gli scontri. Loznycja celebra l’incedere della storia e ritrae una nazione nel momento della riscoperta della sua identità.

  • 25 Apr 2015 12.26

Il cielo sopra Za’atari

Recuperando il principio della stereoscopia, l’applicazione Vrse permette di trasformare uno smartphone in uno strumento di visualizzazione immersiva. Basta inserirlo in seplici visori di cartoncino come Cardboard di Google. Questo progetto è promosso dalle Nazioni Unite in collaborazione con Samsung, e il risultato è Clouds over Sidra, un film virtuale girato dal punto di vista di una bambina di 12 anni del campo profughi di Za’atari in Giordania, dove vivono 84mila rifugiati siriani. Secondo l’Onu strumenti come questo possono aiutare a condividere le esperienze di chi si trova in situazioni umanitarie critiche. Un buon esempio di quello che la tecnologia potrebbe fare al servizio dei diritti umani.

  • 12 Apr 2015 14.52

Gaza confidentiel

I mezzi d’informazione francesi continuano a sperimentare formati interattivi, in questo caso unendo documentario e graphic novel per raccontare, dal punto di vista del reporter e fumettista Adel Gastel, la situazione a Gaza dopo l’operazione israeliana del luglio 2014.

I bombardamenti durarono cinquanta giorni e alla fine si contarono più di duemila vittime. Gastel era l’inviato di France24 e durante l’estate realizzò i video e i disegni che compongono questo originale reportage. Intanto il governo israeliano continua a rifiutarsi di collaborare con la commissione di inchiesta istituita dalle Nazioni Unite per indagare sulle violazioni del diritto internazionale e dei diritti umani commesse durante l’operazione.

  • 11 Apr 2015 17.52

Oltre il dogma


È possibile dialogare con chi si arrocca su dogmi religiosi? L’iraniano Mehran Tamadon, ateo ed esule a Parigi, ha deciso di provarci con il documentario Iranien. È tornato nel suo paese e ha invitato quattro religiosi, sostenitori della repubblica islamica, a passare insieme un weekend e provare a confrontarsi sulla possibilità di vivere insieme con idee del mondo e della società così diverse.

Le difficoltà cominciano nel trovare i mullah disposti anche solo a parlarne, e proseguono durante ore di sfibranti, ma anche appassionanti, sfide dialettiche sui temi più disparati, dalla libertà di voto e opinione al ruolo della donna. Il dvd esce in Francia.

  • 14 Feb 2015 16.52

Come il denaro fa il giro del mondo in pochi minuti

Le agenzie di trasferimento di contanti, come Western Union e MoneyGram, sono diventate familiari anche a chi non usa i loro servizi finanziari, che hanno conosciuto un boom parallelo a quello delle migrazioni di milioni di lavoratori con familiari o debiti da ripagare nei loro paesi di origine. Leggi

  • 17 Gen 2015 16.24

Il mondo perduto


I filmini di famiglia possono nascondere storie eccezionali. Per riscoprirle vanno cercate, salvate e studiate. Un lavoro prezioso da anni portato avanti da Home Movies, archivio nazionale del film di famiglia di Bologna. Sono emerse così le riprese fatte nel 1957 da tre giovani che partirono da Alfonsine alla volta del Festival mondiale della gioventù di Mosca, alla scoperta dell’utopia comunista e in cerca di compagne con un debole per lo charme romagnolo. Federico Ferrone e Michele Manzolini hanno riutilizzato i filmati per Il treno va a Mosca, il racconto di un viaggio e il ritratto di un mondo scomparso, o forse solo immaginato. Internazionale

Questo articolo è stato pubblicato il 16 gennaio 2015 a pagina 114 di Internazionale, con il titolo “Il mondo perduto”. Compra questo numero | Abbonati

  • 06 Dic 2014 15.30

I muri che dividono il mondo

Lanciato in occasione dell’anniversario della caduta del muro di Berlino, Connected walls è un progetto per riflettere sugli altri muri che ancora dividono i popoli (sono ancora 41 in tutto il mondo) raccontandone due: quello che divide gli Stati Uniti dal Messico e quello tra il Marocco e l’enclave spagnola di Ceuta.

Nel corso di due mesi quattro registi locali vivono e filmano il loro lato del muro, usando il sito per superare i pregiudizi tra le comunità che il muro invece contribuisce a confermare e rinforzare. Ogni dieci giorni i registi devono realizzare e pubblicare dei brevi documentari su temi votati dagli utenti, collaborando nonostante la barriera fisica e culturale che li separa. Internazionale


  • 23 Nov 2014 14.00

Disaster resilience

Resilienza è parola di uso non comune, anche se nella situazione attuale dovrebbe entrare nel lessico di tutti i giorni. Il termine definisce la “capacità di persone, comunità, organizzazioni o paesi esposti a catastrofi e crisi e soggetti a vulnerabilità di anticipare, attenuare, affrontare e superare gli effetti delle catastrofi”. Leggi

  • 08 Nov 2014 14.12

Chi è di troppo?

La stralunata curiosità del documentarista Werner Boote gli permette di realizzare film su temi molto seri con uno stile che gli ha garantito una nicchia di fan in Austria e Germania, dove arriva nelle sale cinematografiche.


Il suo Population boom, ora anche in dvd con sottotitoli in inglese, affronta il sovrappopolamento globale alla luce della soglia da poco superata dei sette miliardi di esseri umani. Analizzando gli effetti del fenomeno su risorse, rifiuti, alimentazione e clima, Boote si chiede però chi ha il diritto di sostenere che il pianeta è sovraffollato e di decidere chi di noi è di troppo. Internazionale

  • 08 Nov 2014 11.25

La geografia del dolore

Nel 2011 la fotografa messicana Mónica González ha vinto il Premio nacional de periodismo per il suo reportage realizzato seguendo la Carovana del conforto, un’iniziativa che voleva rendere almeno dignità, se non giustizia, ai parenti dei tanti desaparecidos, vittime collaterali della guerra tra narcotrafficanti.


I loro ritratti erano accompagnati da lettere scritte dai familiari che speravano di ritrovarli ancora in vita. Quel progetto è diventato un documentario che è stato presentato in contemporanea con la scomparsa, a fine settembre, dei 43 studenti nello stato di Guerrero.

  • 27 Mar 2014 15.27

Primule e caserme

Che ne è dei 400 siti militari del Friuli-Venezia Giulia? Lo racconta il documentario Un paese di primule e caserme. Una storia di persone e luoghi che hanno cambiato il paesaggio. Leggi

  • 06 Mar 2014 11.48

Moonmoonmoonmoon

Vai sulla Luna, trovati uno spazio e disegna qualcosa. Scopri il progetto di arte condivisa di Ai Wei Wei e Olafur Eliasson. Leggi

  • 21 Gen 2014 12.14

Mondovisioni in tour

Da oggi potete vedere i documentari di Internazionale a Bologna e a Pergine Valsugana, in provincia di Trento. Leggi

  • 06 Dic 2013 15.24

I nostri lager

In Europa centinaia di centri di detenzione per stranieri operano con l’unico scopo di dimostrare che non siamo tutti uguali. Un libro e un sito per fare il punto. Leggi

  • 13 Nov 2013 18.13

Il sogno ceco

Český sen è il documentario di due studenti di Praga che hanno fatto finta di realizzare un ipermercato. Ci sono cascati in tremila. Leggi

  • 06 Set 2013 18.20

L’oasi dei freelance

Quest’anno a Ferrara ci sarà Patrick de Saint-Exupéry. È il direttore di XXI, un trimestrale francese che paga a cartella quello che pochi in Italia pagano a reportage. Leggi

  • 05 Set 2013 10.13

Difendi le api

Un documentario girato con tecniche all’avanguardia racconta la vita e la morte delle api. Leggi

  • 07 Mag 2013 15.43

In onda il lunedì

Il New York Times ha appena lanciato una serie di documentari per il web realizzati in collaborazione con l’organizzazione non profit Retro Report. Leggi