I soldati israeliani hanno sparato gas lacrimogeni contro un gruppo di palestinesi che lanciava le pietre durante una protesta nelle strade della Cisgiordania scoppiata in occasione del funerale del secondo palestinese ucciso in un raid delle forze israeliane nel giro di due giorni.
L’uomo di 52 anni è stato ucciso giovedì nella sua casa nel villaggio di Beit Ummar durante un raid delle forze di sicurezza israeliane, mentre due dei suoi figli sono stati feriti. I vertici militari hanno detto di essere stati attaccati dalla folla durante l’arresto di un sospetto e di avere risposto al fuoco. Secondo gli attivisti, invece, non ci sono stati scontri e i soldati hanno aperto il fuoco dentro la casa.
Mercoledì un altro palestinese è stato ucciso dai soldati in un altro tentativo di arresto.
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