NUOVE NOTIZIE
  • 11 Mag 2020 18.35

La pandemia rischia di far aumentare le morti per cancro

I decessi per cancro potrebbero aumentare del 20 per cento a causa della pandemia di covid-19. È quanto emerge da uno studio preliminare, in attesa di pubblicazione su una rivista scientifica. I ricercatori stimano che nei prossimi 12 mesi in Inghilterra si potrebbero avere 6.270 decessi in più.

Prima della pandemia in un anno in Inghilterra morivano circa 31.300 persone con una nuova diagnosi di cancro. Le morti in eccesso avrebbero diverse cause. In alcuni casi sarebbero persone malate di cancro che si sono infettate con il Sars-cov-2, il virus che causa il covid-19. In altri casi si tratterebbe di persone a cui è stato diagnosticato il cancro in ritardo oppure che non hanno potuto fare la chemioterapia nei tempi stabiliti.

I ricercatori hanno analizzato i dati di otto ospedali nel Regno Unito e hanno rilevato una riduzione del 76 per cento delle segnalazioni di possibili casi di cancro da parte dei medici di medicina generale. Hanno anche osservato una riduzione del 60 per cento degli appuntamenti per la chemioterapia. Il calo delle segnalazioni e delle terapie potrebbe essere dovuto alla mancanza di risorse del sistema sanitario, dirottate per fronteggiare la pandemia, o alla volontà di non esporre i pazienti al rischio d’infezione da covid-19. Un’analisi dei dati negli Stati Uniti mostra un fenomeno analogo.

Alvina Lai, principale autrice dell’analisi, scrive in un articolo pubblicato sul British Medical Journal che i risultati indicano la possibilità che la risposta alla pandemia di covid-19 possa avere conseguenze, non intenzionali, negative per i pazienti con il cancro o con altri problemi di salute.

  • 11 Mag 2020 18.26

Il punto sul coronavirus in Italia

L’11 maggio, alle ore 18, la protezione civile ha presentato il bollettino sulla diffusione del nuovo coronavirus (Sars-cov-2) in Italia.

  • L’11 maggio ci sono stati 744 nuovi contagi. Ieri erano stati 802. Le persone contagiate dall’inizio dell’epidemia sono 219.814, compresi i morti e i guariti.
  • Attualmente risultano positive 82.488 persone, 836 in meno rispetto al 10 maggio.
  • L’11 maggio ci sono stati 179 decessi, 14 in più rispetto a ieri. In totale sono morte 30.739 persone.
  • Il numero dei guariti sale a 106.587 persone, 1.401 in più rispetto al 10 maggio.
  • A oggi 67.950 persone sono in isolamento domiciliare e 999 sono ricoverate in terapia intensiva, 28 in meno rispetto a ieri.
  • La situazione peggiore resta in Lombardia, dove 341 persone sono ricoverate in terapia intensiva (7 in meno rispetto a ieri). I casi di contagio dall’inizio dell’epidemia sono 81.871.
  • Oggi la regione che ha registrato più nuovi contagi è la Lombardia (364), davanti al Piemonte (111). Quelle che ne hanno registrati di meno sono l’Umbria, la Valle d’Aosta e la Basilicata (1).
  • Nelle ultime ventiquattr’ore in Italia sono stati effettuati 40.740 tamponi. Dall’inizio dell’epidemia ne sono stati effettuati 2.606.652.

I dati diffusi dalla protezione civile, anche se utili, vanno letti con cautela. A volte mancano quelli di una o più regioni, e soprattutto non sono omogenei, cioè i criteri con cui sono raccolti non sono gli stessi in tutte le regioni.

Il 18 maggio 550 operatori della Croce rossa italiana (Cri) cominceranno a contattare i cittadini per formare un campione di 150mila persone per un’indagine sierologica sul covid-19. L’Istat ha precisato che “partecipare non è obbligatorio, ma è un bene per sé stessi e per l’intera comunità”. L’obiettivo è capire la reale incidenza del virus nella popolazione, verificando quante persone hanno sviluppato gli anticorpi.

Secondo le stime dell’Istat, a marzo l’indice della produzione industriale è calato del 28,4 per cento rispetto a febbraio, e del 29,3 per cento rispetto a marzo del 2019.

L’Ufficio studi di Confcommercio ha avvertito che 270mila imprese del commercio e dei servizi rischiano di chiudere definitivamente se le condizioni economiche non miglioreranno in tempi rapidi, con una riapertura piena entro ottobre.

Ieri 2.154 persone sono state multate per aver violato le regole sugli spostamenti e 23 sono state denunciate per false dichiarazioni. Venti esercizi commerciali che operavano in violazione delle norme sono stati chiusi.

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  • 11 Mag 2020 17.59

In Cina i matrimoni si celebrano online

Mentre la vita in Cina comincia a tornare alla normalità, riprendono i preparativi per i matrimoni. Ma dato che i banchetti e i raduni numerosi sono ancora vietati, molti scelgono l’alternativa online. In Cina lo streaming era diffuso già prima della pandemia e ora molte giovani coppie decidono che chi vuole può partecipare alla cerimonia collegandosi online e può anche inviargli dei regali di nozze.


“È bello condividere la nostra felicità con tante persone, anche con utenti sconosciuti”, ha detto all’Afp Groom Ma, che il 1 maggio si è sposato con Zhang a Hangzhou, nell’est del paese, davanti a dodici invitati e mentre 100mila persone guardavano l’evento in diretta sul sito Bilibili.

La piattaforma Huajiao usa anche degli effetti speciali per offrire ai clienti il matrimonio dei loro sogni. Liu Qi, che organizza matrimoni online per Huajiao, ha detto che cinquanta coppie hanno già prenotato dei pacchetti ed è convinto che questi eventi “possano diventare una nuova opzione per le coppie anche quando l’epidemia sarà finita”.

  • 11 Mag 2020 16.54

Austerità in Arabia Saudita

L’11 maggio il ministro delle finanze saudita ha annunciato un piano di austerità che prevede l’aumento delle tasse e la riduzione della spesa pubblica, per far fronte al calo del prezzo del petrolio e alla pandemia di nuovo coronavirus. In base al piano l’iva sarà triplicata al 15 per cento e saranno sospesi i sussidi mensili ai cittadini.

“Siamo di fronte a una crisi che il mondo non ha mai conosciuto nella storia moderna, una crisi segnata dall’incertezza”, ha detto Mohammed al Jadaan. “Le misure prese oggi, per quanto dure, sono necessarie e servono a mantenere la stabilità finanziaria ed economica generale”.

L’Arabia Saudita ha registrato 39mila casi di covid-19 e 246 decessi. Ma è stata duramente colpita anche dalla caduta del prezzo del petrolio, che ora si aggira intorno ai 30 dollari al barile, meno della metà rispetto alla fine del 2019. Riyadh spera che il piano frutti 100 miliardi di riyal (24,61 miliardi di euro), ma alcuni osservatori temono che l’aumento del costo della vita possa provocare il risentimento della popolazione.

  • 11 Mag 2020 15.50

La Francia divisa in due dalla riapertura

L’11 maggio la Francia ha dato il via alla prima fase di allentamento delle misure d’isolamento in vigore da due mesi. Alcune attività produttive non essenziali e le scuole materne ed elementari hanno potuto riaprire, e gli spostamenti sono consentiti in un raggio di cento chilometri dalla propria abitazione. Ma l’uscita dal lockdown non è uguale per tutti.

Secondo il piano annunciato dal primo ministro Édouard Philippe, il territorio francese è stato diviso in due zone in base a tre fattori: la pressione sul sistema sanitario, la velocità di circolazione del virus e la disponibilità di test. Nella zona verde, dove il rischio di una seconda ondata di contagi è considerato più basso, le riaperture procederanno più rapidamente, mentre in quella rossa le restrizioni saranno mantenute più a lungo.

(Ministero della salute)

Attualmente la zona rossa comprende Parigi e il nordest, oltre all’isola di Mayotte, l’unico focolaio di contagio tra i territori d’oltremare, ma la mappa potrà variare con l’evoluzione dei fattori di rischio.

Per ora l’unica differenza tra le due zone è la riapertura di parchi e giardini, permessa solo nella zona verde. Il 18 maggio le scuole medie potranno riaprire nella zona verde ma non in quella rossa. All’inizio di giugno le scuole superiori, i bar e i ristoranti potranno riaprire nei dipartimenti verdi, ma non in quelli ancora considerati a rischio. I sindaci e i prefetti potranno in ogni caso imporre ulteriori restrizioni su base locale.

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  • 11 Mag 2020 15.00

In India riprende il trasporto ferroviario

La rete ferroviaria indiana riprenderà gradualmente le attività a partire dal 12 maggio e alcune misure per il contenimento del covid-19 saranno allentate, anche se il numero dei contagi è in aumento. Al 10 maggio l’India ha registrato 67mila casi di nuovo coronavirus e più di 2.200 decessi. La rete ferroviaria indiana è una delle più estese al mondo ed è ferma dal 25 marzo, quando è stato imposto un rigido lockdown in tutto il paese.

Il 10 maggio la compagnia ferroviaria indiana ha fatto sapere che in un primo tempo ci saranno circa trenta collegamenti al giorno tra New Delhi e le città principali del paese. Ma si dovranno rispettare alcune misure di sicurezza: i passeggeri dovranno indossare le mascherine e dovranno sottoporsi al controllo della temperatura.

Il governo indiano ha convertito circa ventimila carrozze in reparti per l’isolamento dei malati di covid-19, e più di 5.150 treni sanitari sono fermi in 215 stazioni.

  • 11 Mag 2020 14.15

I sondaggi premiano i leader che hanno preso sul serio la pandemia

Nonostante un bilancio di almeno 250mila morti, finora l’epidemia sembra aver avuto un effetto positivo sulla popolarità della maggior parte dei leader mondiali, scrive l’Economist. Un sondaggio della Morning Consult ha preso in esame dieci presidenti e capi di governo e ha rilevato che in media il loro gradimento è salito di nove punti percentuali rispetto all’11 marzo, quando l’Oms ha dichiarato l’inizio della pandemia.

Andamento relativo del tasso di gradimento di alcuni leader mondiali (The Economist)

La tendenza per cui le grandi crisi spingono la popolazione a “stringersi intorno alla bandiera” è ben nota agli studiosi, ma non è una garanzia. Se George W. Bush aveva avuto un clamoroso balzo di popolarità dopo l’11 settembre, la sua pessima gestione delle conseguenze dell’uragano Katrina nel 2011 aveva avuto l’effetto opposto.

Oggi i sondaggi sembrano premiare i leader che hanno preso sul serio il covid-19, scrive l’Economist. Gli effetti positivi si sono sentiti soprattutto in Australia, in Canada e in Germania, dove i tassi di mortalità sono stati bassi rispetto alla media dei paesi industrializzati. I leader che se la passano peggio invece sono tutti stati accusati d’incompetenza. Il Giappone è stato più colpito dal virus rispetto ad altri paesi asiatici, mentre i presidenti degli Stati Uniti, del Messico e del Brasile hanno tutti cercato di sminuire la minaccia dell’epidemia.

In ogni caso, avverte il settimanale, i sussulti di patriottismo si sono spesso rivelati effimeri, e le recessioni economiche possono costare care nei sondaggi.

  • 11 Mag 2020 12.45

Cinquecento contagi in un impianto di lavorazione del pesce in Ghana

In Ghana un dipendente di uno stabilimento di lavorazione del pesce nella città costiera di Tema ha contagiato 533 suoi colleghi, ha reso noto il presidente Nana Akufo-Addo la sera del 10 maggio in un discorso in tv. Questo focolaio d’infezione ha fatto impennare i dati sul nuovo coronavirus nel paese. Negli ultimi giorni al bilancio dei contagi sono stati aggiunti 921 nuovi casi di covid-19 (inclusi quelli di Tema), alcuni dei quali risalgono alla fine di aprile ma non erano stati ufficializzati prima. In Ghana ora ci sono 4.700 malati, più che nella vicina Nigeria, che ha una popolazione di gran lunga superiore. I morti ghaneani sono stati 22.

Il Ghana è il paese africano dove sono stati effettuati più test, oltre 169mila, ha precisato Akufo-Addo, annunciando la proroga fino al 31 maggio delle misure di contenimento del virus, che prevedono il divieto di raduni in pubblico, e la chiusura di scuole e università. Preoccupano anche le carceri della capitale Accra, dove il virus si sta diffondendo tra i detenuti.

Nonostante gli sforzi per limitare la diffusione della malattia, il governo è stato duramente criticato dall’opposizione perché il 19 aprile ha deciso di alleggerire il lockdown ad Accra e a Kumasi, la seconda città del paese, per timore delle ripercussioni sull’economia di una quarantena prolungata.

In Africa i contagi sono più di 63mila e quasi 22mila persone sono guarite. I morti confermati sono 2.290. Tutti i paesi del continente africano hanno registrato casi di covid-19, tranne il regno del Lesotho. Le situazioni più gravi sono in Egitto, Marocco, Algeria e Sudafrica.

  • 11 Mag 2020 07.33

Le notizie di stamattina sul coronavirus

Scelte dalla redazione di Good Morning Italia

Exit strategy

Da questa settimana diversi paesi europei si avviano a un’uscita graduale dal confinamento per il coronavirus. Nel Regno Unito, primo in Europa con quasi 32mila vittime, Boris Johnson ha annunciato un piano in tre fasi per ripartire (Bbc). Si inizia oggi da manifattura e costruzioni mentre le scuole, i negozi e i locali pubblici dovranno aspettare giugno. Quarantena obbligatoria per chi rientra nel paese (Telegraph).

Non ci stiamo Dalla raccomandazione a “stare a casa” Johnson è passato allo “stare in allerta”. Il cambio di tono non è piaciuto ai governi locali. Galles, Scozia e Irlanda del Nord annunciano di voler mantenere indicazioni più restrittive (Guardian).

Déconfinement In Francia dopo due mesi le scuole iniziano a riaprire, lasciando alle famiglie la scelta sulla presenza in classe (Quartz). Nel paese le vittime sono 26.380, ma la situazione negli ospedali migliora.

Aperti a metà La Spagna avvia oggi un allentamento delle restrizioni per circa metà della popolazione, ma non nelle grandi città (Reuters). Il governo sta mettendo a punto un reddito tra i 462 e i 1015 euro al mese (El Pais). Le vittime nel paese sono scese ai minimi dal 18 marzo (Rainews).

Qui Berlino In Germania l’indice di contagio diffuso dall’Istituto Koch è risalito all’1,1, rendendo necessario “osservarne lo sviluppo con molta attenzione”(Bloomberg). A migliaia ieri sono scesi in piazza contro le misure di isolamento (Dw).

Contagio americano

La Casa Bianca ha avviato contatti informali con il Congresso per valutare nuove misure di stimolo per l’economia (Reuters). “La disoccupazione potrebbe salire oltre il 20 per cento”, ha detto ieri il segretario del tesoro Steven Mnuchin (Nyt). L’aggiornamento sulle richieste di sussidio arriverà giovedì. Intanto, scrive il Ft, milioni di americani rischiano di perdere l’assicurazione sanitaria.

  • Il virus fa emergere tutte le differenze nelle reti sociali fra Usa ed Europa (Ap).
  • Dopo la pandemia le nostre città potrebbero non essere più le stesse (Cnn).

Le cifre Sono 25.000 i nuovi casi di coronavirus negli Stati Uniti, per un totale di oltre 1,3 milioni secondo il bilancio della Johns Hopkins. Nello Stato di New York il personale in servizio nelle residenze per anziani sarà testato due volte a settimana (Nbc).

Seconda ondata?

A Seoul un’impennata di casi in un quartiere di locali notturni ha imposto un dietrofront sulle misure di distanziamento sociale (La Stampa). La Cina fa i conti con una nuova concentrazione di casi nella provincia nord-orientale di Jilin (Globe and Mail).

Qui Mosca In Russia ieri si è avuto l’incremento massimo di casi nelle 24 ore, con 11mila nuove infezioni, per un totale di 210mila contagi e 1.900 vittime. Ma per l’Oms la situazione “si sta stabilizzando” (Bloomberg).

Bilancio globale Nel mondo si contano quattro milioni e 90mila contagi in 177 paesi. Quasi 281mila persone sono morte (Nyt).

Manovra antivirus

Potrebbe arrivare oggi sul tavolo del governo il decreto rilancio, una manovra da 55 miliardi con aiuti a famiglie e imprese (Sole 24 Ore). Tra le misure c’è un reddito di emergenza fino a 800 euro, un bonus per il personale sanitario e credito d’imposta per mettere in sicurezza le imprese (Corriere). Niente Irap a giugno e ristori a fondo perduto per le aziende senza liquidità (Sole 24 Ore). Tra i nodi ancora da sciogliere anche quello della regolarizzazione dei migranti: il ministro dell’interno Luciana Lamorgese, intervistata dal Messaggero, propone rinnovi di tre mesi.

Cronoprogramma Il tavolo regioni-governo, che si riunisce oggi, dovrebbe arrivare a un calendario di riaperture differenziate a seconda del territorio, a partire dal 18 maggio. “I governatori avranno linee guida”, assicura il ministro per gli affari regionali Francesco Boccia (Ansa).

Segnali positivi In Italia il numero di nuovi contagi (802) e di vittime (165) ieri è sceso ai livelli d’inizio marzo (Repubblica). Per 28 giorni di fila sono calati i ricoveri in terapia intensiva. La situazione migliora anche in Lombardia (Corriere). Gli italiani si sono mostrati responsabili, dice Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità, a Repubblica.

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