NUOVE NOTIZIE
  • 13 Mag 2020 19.00

La musica africana online contro la pandemia

Centinaia di artisti africani parteciperanno il 25 maggio a un evento online chiamato Worldwide Afro Network e organizzato in occasione della giornata mondiale dell’Africa. L’iniziativa, che prevede un concerto online, mira a “creare consapevolezza sulla pandemia e a pensare al dopo virus”, ha detto all’Afp Youssou N’Dour, cantante e politico senegalese, tra i promotori dell’evento.

Parteciperanno anche artisti provenienti da altre parti del mondo. Tra i nomi annunciati ci sono la cantante beninese Angélique Kidjo, il congolese Fally Ipupa, il cantante reggae ivoriano Tiken Jah Fakoly, il maliano Salif Keïta e Jocelyne Béroard e Jacob Desvarieux del gruppo Kassav’ della Guadalupa.

Il concerto virtuale sarà trasmesso gratuitamente sui social network e su circa duecento reti nazionali africane.

  • 13 Mag 2020 18.40

Gli statunitensi ricominciano a spostarsi

“Milioni di americani che erano rimasti in casa a fine marzo e ad aprile hanno ricominciato a spostarsi, anche se gli esperti ripetono che la situazione nel paese non è affatto sotto controllo”, scrive il New York Times.

Un’analisi dei dati telefonici mostra che la scorsa settimana, quando in molti stati sono state ridotte o cancellate le misure di contenimento, almeno 25 milioni di persone in più al ogni giorno si sono allontanante dalle loro case rispetto alle sei settimane precedenti.

La mappa mostra dove ci sono stati più spostamenti. Più il colore è intenso, più è alto il numero di persone che sono uscite di casa.

Fonte: The New York Times.

L’aumento degli spostamenti riguarda in larga parte le zone del paese dove sono state ammorbidite le misure di sicurezza. Ma anche stati dove il lockdown è ancora in vigore. È il caso del Michigan, dove la governatrice ha esteso il blocco fino al 15 maggio. È anche lo stato dove ci sono state le proteste più accese contro il distanziamento sociale, con decine di persone armate che sono scese in strada, incoraggiate dal presidente Donald Trump.

Il 12 maggio Anthony Fauci, il direttore dell’istituto nazionale delle allergie e delle malattie infettive e principale esperto della Casa Bianca sull’emergenza, ha dichiarato che un allentamento prematuro del lockdown potrebbe generare nuovi focolai: “L’epidemia non è ancora sotto controllo”, ha detto parlando in videochiamata con una commissione del senato. Ha aggiunto che gli stati non dovrebbero riaprire fino a quando non avranno la certezza di poter gestire un ulteriore aumento dei casi.

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  • 13 Mag 2020 18.15

Il punto sul coronavirus in Italia

Il 13 maggio, alle ore 18, la protezione civile ha presentato il bollettino sulla diffusione del nuovo coronavirus (Sars-cov-2) in Italia.

  • Il 13 maggio ci sono stati 888 nuovi contagi. Ieri erano stati 1.402. Le persone contagiate dall’inizio dell’epidemia sono 222.104, compresi i morti e i guariti.
  • Attualmente risultano positive 78.457 persone, 2.809 in meno rispetto al 12 maggio.
  • Il 13 maggio ci sono stati 195 decessi, 23 in più rispetto a ieri. In totale sono morte 31.106 persone.
  • Il numero dei guariti sale a 112.541 persone, 3.502 in più rispetto al 12 maggio.
  • A oggi 65.392 persone sono in isolamento domiciliare e 893 sono ricoverate in terapia intensiva, 59 in meno di ieri.
  • La situazione peggiore resta in Lombardia, dove 307 persone sono in terapia intensiva (15 in meno rispetto a ieri). I casi di contagio dall’inizio dell’epidemia sono 83.298.
  • Oggi la regione che ha registrato più nuovi contagi è la Lombardia (394), davanti al Piemonte (169). L’Umbria non ha registrato nuovi contagi.
  • Nelle ultime ventiquattr’ore in Italia sono stati effettuati 61.973 tamponi. Dall’inizio dell’epidemia ne sono stati effettuati 2.735.628.

I dati diffusi dalla protezione civile, anche se utili, vanno letti con cautela. A volte mancano quelli di una o più regioni, e soprattutto non sono omogenei, cioè i criteri con cui sono raccolti non sono gli stessi in tutte le regioni.

Oggi in consiglio dei ministri è prevista l’approvazione del decreto rilancio, con misure da 55 miliardi di euro per contenere le conseguenze economiche dell’epidemia. Ci saranno anche norme per regolarizzare i lavoratori stranieri impiegati come braccianti, colf e badanti.

Dal 17 aprile il ministero dello sviluppo economico ha ricevuto in media 8.500 domande al giorno per accedere al fondo di garanzia per le piccole e medie imprese.

In un’audizione davanti alla commissione cultura della camera dei deputati, la ministra dell’istruzione Lucia Azzolina ha annunciato che gli alunni con gravi carenze potranno essere bocciati anche quest’anno. Sarà possibile ammettere gli alunni alla classe successiva anche in presenza di voti inferiori al sei, in una o più materie. In questo caso sarà predisposto un piano individuale di recupero delle competenze non acquisite nella prima metà di settembre.

Il comitato tecnico-scientifico ha approvato un documento tecnico dell’Inail e dell’Istituto superiore di sanità contenente le linee guida per la riapertura dei parrucchieri. Prevede due metri di distanza tra una postazione e l’altra, prenotazione obbligatoria e numero limitato di clienti. Non si potranno mettere a disposizione della clientela giornali e riviste.

  • 13 Mag 2020 17.30

Il virus è arrivato anche in Lesotho

L’ultimo paese africano finora senza contagi, il Lesotho, ha annunciato il suo primo caso di nuovo coronavirus. Il paziente è stato individuato dopo essere stato sottoposto al test di ritorno dall’Arabia Saudita, dove studiava.

Il Lesotho aveva imposto il lockdown il 29 marzo per evitare il contagio dal vicino Sudafrica, che circonda completamente il regno e ha il più alto numero di casi confermati del continente. Il primo ministro Thomas Thabane ha allentato alcune restrizioni dal 6 maggio, consentendo la riapertura temporanea dei servizi e delle attività non essenziali. Il 13 maggio Thabane dovrebbe informare il re della sua intenzione di dimettersi entro il 22 maggio, mettendo fine a una crisi politica scoppiata alla fine dell’anno scorso, quando è stato accusato di aver partecipato all’omicidio della sua ex moglie nel 2017.

Secondo il bollettino pubblicato dall’ufficio regionale dell’Organizzazione mondiale della sanità la mattina del 13 maggio, in tutta l’Africa sono stati registrati più di 69mila casi di covid-19 e 2.300 decessi.

  • 13 Mag 2020 16.58

La vita a Nembro tra sollievo e paura

“A Nembro, in provincia di Bergamo, uno dei luoghi più colpiti dal nuovo coronavirus, l’ammorbidimento del lockdown è vissuto con un misto di sollievo, paura e shock”, sostiene l’inviata della rete tv britannica Channel 4.


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  • 13 Mag 2020 15.24

Sui mezzi pubblici di Londra rispettare le distanze è impossibile

Nonostante l’epidemia non sia ancora sotto controllo, con più di tremila nuovi casi registrati al giorno, il 13 maggio il Regno Unito ha cominciato ad allentare alcune misure d’isolamento per permettere all’economia di ripartire e mitigare quella che si annuncia come una recessione senza precedenti.

Il governo ha invitato i cittadini che non possono svolgere le loro mansioni da casa a tornare al lavoro, ma ha anche chiesto loro di rispettare una distanza di sicurezza di due metri e di evitare i mezzi pubblici.

A Londra, dove normalmente tutti i pendolari usano i mezzi pubblici, questa richiesta si è subito rivelata irrealizzabile. Fin dalle prime ore del mattino la metropolitana e gli autobus si sono riempiti di viaggiatori e rispettare la distanza di sicurezza è stato impossibile, riferisce la Bbc. Inoltre moltissimi passeggeri non indossavano la mascherina.

La situazione è resa ancora più difficile dal fatto che la frequenza dei trasporti è stata drasticamente ridotta all’inizio dell’epidemia, e solo dalla settimana prossima il servizio comincerà a tornare normale.

Il governo ha avvertito che potrebbe “prendere provvedimenti”, ma le linee guida della polizia ammettono che gli agenti non hanno il potere di far rispettare le norme di distanziamento, perché sono solo raccomandazioni e non hanno forza di legge.

  • 13 Mag 2020 14.16

Nuovi provvedimenti contro il virus in alcune città cinesi

Il 13 maggio la città di Jilin, nel nordest della Cina, ha imposto nuove limitazioni agli spostamenti in seguiti alla scoperta di sei nuovi casi di covid-19. Con quattro milioni di abitanti, Jilin è la seconda città della provincia omonima e si trova circa 100 chilometri a est della capitale Changchun.

In una conferenza stampa, il vicesindaco Gai Dongping ha ammesso che “la situazione è complessa e grave e c’è un rischio enorme che il virus si diffonda ulteriormente”, quindi sono state “messe in atto misure di controllo nella zona urbana di Jilin”. I residenti potranno lasciare la città solo se saranno risultati negativi al test per il nuovo coronavirus. Tutti i cinema, le palestre e i ristornati saranno chiusi.

La commissione sanitaria nazionale cinese ha registrato un totale di sette nuovi casi di covid-19 il 12 maggio, oltre a otto casi asintomatici. Nelle due settimane precedenti erano stati individuati nuovi contagi in sette province, tra cui l’Hubei, dove l’epidemia è scoppiata alla fine del 2019.

Per evitare la diffusione dei nuovi contagi le autorità di Wuhan, il capoluogo dell’Hubei, stanno procedendo con le operazioni per sottoporre ai test tutti gli undici milioni di residenti della città entro dieci giorni.

  • 13 Mag 2020 12.33

Dubai riapre i parchi pubblici e le spiagge private

Il 13 maggio il comitato supremo per la gestione delle crisi e dei disastri ha annunciato la riapertura dei parchi pubblici e delle spiagge degli hotel di Dubai. Saranno ammesse cinque persone per volta. Anche le attività all’aperto saranno permesse, purché sia rispettata la distanza di sicurezza.

A partire dal 24 aprile Dubai, il più popoloso dei sette emirati che compongono gli Emirati Arabi Uniti, aveva allentato alcune restrizioni: il coprifuoco era stato ridotto a otto ore durante la notte e i ristoranti e centri commerciali avevano riaperto a capacità ridotta. Inoltre erano stati consentiti alcuni spostamenti e la metropolitana, i taxi e i traghetti erano tornati in funzione. Le moschee, i cinema, le spiagge pubbliche e i locali restano chiusi. Anche gli altri emirati hanno cominciato ad allentare le restrizioni e nella capitale Abu Dhubi sono riprese alcune attività.

Il bollettino del 12 maggio ha registrato 783 nuove infezioni negli Emirati Arabi Uniti, portando il numero totale dei casi a 19.661, con 203 morti. Dopo un aumento delle infezioni tra i lavoratori migranti, il paese ha intensificato l’uso dei tamponi e il 12 maggio ha annunciato che i test saranno gratuiti per tutti i cittadini e i lavoratori domestici.

  • 13 Mag 2020 11.23

Primi casi in un campo profughi in Sud Sudan

Per la prima volta due casi di covid-19 sono stati individuati in un campo profughi a Juba, la capitale del Sud Sudan. L’ha confermato Francesca Mold, portavoce della missione delle Nazioni Unite nel paese africano, considerato uno dei meno preparati al mondo per affrontare la pandemia.

Un anno dopo l’accordo di pace che ha messo fine a cinque anni di guerra civile, in Sud Sudan ci sono ancora più di 190mila persone rifugiate in diversi campi gestiti dall’Onu, di cui 30mila a Juba. Gli operatori umanitari hanno avvertito che questi luoghi possono contare solo su alcune strutture di isolamento per arginare il virus. Per quasi tutti i servizi sanitari il paese fa affidamento sulle organizzazioni internazionali.

Il Sud Sudan è stato uno degli ultimi paesi del continente a confermare il contagio e ora ha 174 casi registrati. L’Unione dei medici del Sud Sudan ha espresso preoccupazione per la decisione del governo di allentare parzialmente le misure per il contenimento del virus.

Secondo l’Associated Press alla fine di aprile nessuna delle dieci milioni di persone rifugiate nei campi profughi in tutto il mondo era stata sottoposta al test per il nuovo coronavirus.

  • 13 Mag 2020 07.45

Le notizie di stamattina sul coronavirus

Scelte dalla redazione di Good Morning Italia

Troppo presto

Durante l’audizione al senato statunitense, il direttore dell’istituto nazionale delle allergie e delle malattie infettive Anthony Fauci ha dichiarato che un allentamento prematuro del confinamento potrebbe generare nuovi focolai: “L’epidemia nel paese non è ancora sotto controllo”, ha avvertito. I singoli stati non dovrebbero riaprire fino a quando non avranno la certezza di poter gestire un ulteriore aumento dei casi (Reuters; Cnn).

Ancora peggio Il numero reale dei morti potrebbe essere superiore alla cifra ufficiale di 81.650 decessi, ha detto ancora Fauci. I contagiati invece sono saliti a 1,538 milioni (Johns Hopkins University).

La sfida Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha difeso la decisione di Elon Musk di riaprire lo stabilimento della Tesla a Freemont, in California (Cnbc). Mentre il sistema universitario statale californiano, il più grande del paese, ha cancellato le lezioni per tutto il semestre autunnale dopo l’avvertimento di Fauci: si terranno online (Nyt).

Pandemia globale

In salita Con 232.243 casi, la Russia è diventata il secondo paese al mondo per contagi da covid-19 (Il Post). Il portavoce di Vladimir Putin Dmitry Peskov è risultato positivo al covid-19 ed è stato ricoverato in ospedale (The Guardian).

A oriente Il governo libanese ha interrotto la fase due e decretato la chiusura del paese per un’impennata di contagi probabilmente dovuti al rimpatrio dei cittadini all’estero (La Stampa).

Passi in avanti Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, alcuni trattamenti sembrano limitare la durata e la forza del virus. L’organizzazione si sta concentrando su un campione di almeno cinque terapie, considerate tra le più promettenti (Reuters).

In Europa

Peggiore Sono 227.737 i casi di covid-19 nel Regno Unito. Il numero di decessi ufficiale è di 32.769 unità, ma ci sono più di 36mila certificati di morte in cui viene menzionato il nuovo coronavirus (Bbc). Almeno ventimila persone sono decedute nelle case di cura, scrive Reuters.

Si riapre In Francia, le scuole materne ed elementari hanno riaperto (France 24). I decessi hanno toccato quota 26.991, nella quarta nazione al mondo per numero di morti (Nyt). In Germania, il Robert Kock Institute non è preoccupato dal tasso di riproduzione del virus superiore a 1 per tre giorni consecutivi (Bbc).

Piano vacanze Oggi, la Commissione europea dovrebbe raccomandare la riapertura dei confini di paesi con “rischi di contagio simili”. Ad aprire le frontiere potrebbero essere l’Italia, la Spagna o paesi come la Grecia e la Repubblica Ceca, che sono riusciti a limitare l’impatto dell’epidemia (Euractiv).

In Italia

Ci siamo quasi? Secondo palazzo Chigi, la maggioranza ha trovato l’accordo politico sul decreto rilancio, che dovrebbe essere approvato oggi dal consiglio dei ministri (Ansa).

Aiuti di stato Intervistata dal Corriere, la vicepresidente della Commissione Ue Margrethe Vestager avverte sul rischio di “frammentazione del mercato unico”. Alla Stampa, il commissario per l’economia Paolo Gentiloni annuncia un “Recovery Fund da 1000 miliardi”.

Oltre la fase due Il governo sta valutando la possibilità di permettere le visite agli amici e gli spostamenti verso le seconde case, a partire dal 18 maggio (La Stampa). La libera circolazione tra le regioni potrebbe essere possibile dal 1 giugno, ma dipenderà dai dati sull’andamento dell’epidemia (Repubblica).

Per tutti Il commissario straordinario Domenico Arcuri ha annunciato la vendita delle mascherine anche nelle tabaccherie, al prezzo di 50 centesimi più iva (Il Messaggero). Arcuri continua ad accusare i distributori e viceversa, intanto gli scaffali restano vuoti (Repubblica).

Al femminile Il premier Giuseppe Conte ha nominato cinque donne nella task force guidata da Vittorio Colao. Il presidente del consiglio ha proposto al capo della protezione civile Angelo Borrelli, altre sei esperte da inserire nel comitato tecnico scientifico (Corriere).

Bollettino Con 1.402 tamponi positivi rilevati, i nuovi casi di covid-19 sono in leggero aumento rispetto al giorno precedente. La maggior parte di questi sono in Lombardia. I decessi, invece, sono 172 (Repubblica).

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