08 aprile 2020 14:48

Le ultime notizie sul coronavirus nel mondo

Il bilancio dell’epidemia nel mondo è salito a 1.446.557 contagi e 83.149 vittime.

Cina
L’8 aprile decine di migliaia di persone hanno lasciato Wuhan in treno dopo la revoca del blocco della città proclamato il 23 gennaio. A Wuhan è stata registrata la maggioranza delle vittime del covid-19 nel paese: più di 2.500 su 3.333 morti totali. Finora in Cina ci sono stati 82.809 contagi.

Pakistan
Il 6 aprile a Quetta, nel sudovest del paese sono stati arrestati 53 medici che protestavano contro la mancanza di mascherine e altri dispositivi di protezione. Poche ore dopo sono stati rilasciati. Finora nel paese ci sono stati 4.072 contagi e 58 morti.

Unione europea
L’8 aprile il presidente dell’eurogruppo Mário Centeno ha annunciato che dopo sedici ore di discussione i ministri delle finanze dei paesi membri non hanno raggiunto un accordo sulle misure economiche per affrontare l’emergenza coronavirus. Le trattative sarebbero fallite perché alcuni stati – Germania, Paesi Bassi, Austria e Finlandia – si sono opposti al meccanismo proposto per assicurare prestiti agli stati in difficoltà. I negoziati riprenderanno il 9 aprile.

Francia
Il 7 aprile la Francia è diventata il quarto paese a superare le diecimila vittime di covid-19 dopo l’Italia, la Spagna e gli Stati Uniti. Finora nel paese ci sono stati 110.070 contagi e 10.328 morti. Intanto, secondo le stime presentate dalla Banca di Francia, nel primo trimestre del 2020 il pil è diminuito del 6 per cento. Si tratta del calo più consistente dalla fine della seconda guerra mondiale.

Spagna
Nelle ultime ventiquattr’ore nel paese sono state registrate 757 vittime, che portano il totale a 14.555. La Spagna è il secondo paese al mondo per numero di vittime dopo l’Italia, e il secondo al mondo per contagi (146.690) dopo gli Stati Uniti.

Slovenia
Il 7 aprile il primo ministro Janez Janša ha annunciato che a partire dal 14 aprile saranno revocate alcune delle restrizioni introdotte per contenere l’epidemia. Saranno autorizzate a riprendere l’attività le aziende in grado di garantire la sicurezza dei lavoratori con dispositivi di protezione e altre misure. Finora nel paese ci sono stati 1.091 contagi e 40 morti.

Russia
Rinat Maksutov, direttore del centro di ricerca statale Vektor, ha annunciato che il 29 giugno comincerà la sperimentazione sugli esseri umani di un potenziale vaccino contro il covid-19. Il vaccino sarà somministrato a 180 persone. Attualmente sono in corso i test su topi, conigli e altri animali per individuare il vaccino più promettente tra quelli messi a punto dal laboratorio. Finora nel paese ci sono stati 8.672 contagi e 63 morti.

Stati Uniti
Nelle ultime ventiquattr’ore sono state registrate 1.939 vittime. È il bilancio giornaliero più alto in un singolo paese dall’inizio della pandemia. Finora negli Stati Uniti ci sono stati 399.929 contagi e 12.722 morti. Intanto, il 7 aprile il presidente Donald Trump ha minacciato di tagliare i finanziamenti all’Organizzazione mondiale della sanità dopo averla accusata di favorire la Cina. Lo stesso giorno si è dimesso il segretario alla marina Thomas Modly, criticato per la gestione del contagio sulla portaerei nucleare Theodore Roosevelt.

Venezuela
Il 7 aprile il presidente Nicolás Maduro ha ordinato il ricovero in ospedale di tutte le persone positive al covid-19, anche se asintomatiche o con sintomi lievi. Maduro ha assicurato che negli ospedali ci sono ventimila posti letto per accogliere i malati. Intanto, l’emergenza coronavirus ha spinto più di duemila migranti a rientrare nel paese negli ultimi giorni dal Perù e dall’Ecuador, attraversando la Colombia. Finora nel paese ci sono stati 166 contagi e sette morti.

Cile
Tre puma sono stati catturati negli ultimi giorni nelle strade della capitale Santiago, che sono quasi deserte per le misure di confinamento introdotte contro l’epidemia. Gli animali, che erano in cerca di cibo, sono stati rilasciati nel loro habitat naturale. Finora nel paese ci sono stati 5.116 contagi e 43 morti.

Arabia Saudita
Il 7 aprile il ministro della salute Tawfiq al Rabiah ha affermato che nel giro di poche settimane il paese registrerà tra i diecimila e i duecentomila contagi. Il giorno prima il governo aveva proclamato un coprifuoco di ventiquattr’ore nella capitale Riyadh e in altre grandi città. Finora nel paese ci sono stati 2.795 contagi e 41 morti.

Uganda
Dieci poliziotti ugandesi, che avevano il compito di far applicare il coprifuoco notturno a Elegu, nel nord del paese, sono stati incriminati il 7 aprile per “atti di tortura aggravati”. Gli agenti avrebbero picchiato alcune prostitute e le avrebbero costrette a cospargersi di fango gli organi genitali. Finora nel paese ci sono stati 52 contagi, senza vittime.

São Tomé e Príncipe
Il 7 aprile sono stati registrati nel paese i primi quattro casi di contagio. Gli unici due paesi ancora immuni al covid-19 in Africa sono le Comore e il Lesotho.