La Croazia entrerà nell’eurozona il 1 gennaio 2023. Il via libera formale è arrivato il 12 luglio dall’Ecofin, la riunione dei ministri delle finanze dell’Unione europea, che ha perfezionato gli ultimi tre atti giuridici per consentire al paese ex jugoslavo di aderire alla moneta unica. La Croazia diventa così il ventesimo stato dell’Unione ad adottare l’euro. Il tasso di conversione è stato fissato a 7,53450 kune, la moneta croata, per un euro. Come spiega il quotidiano di Zagabria Jutarnji List, per negozi, banche, aziende ed enti della pubblica amministrazione da settembre entrerà in vigore l’obbligo di mostrare i prezzi nelle due valute, che rimarrà in vigore fino alla fine del 2023. Il governo ha affermato che l’effetto sull’inflazione dell’introduzione della nuova moneta dovrebbe essere minimo, tra lo 0,2 e lo 0,4 per cento nel primo anno, e ha annunciato che vigilerà per evitare rincari ingiustificati dei prezzi. ◆

Questo articolo è uscito sul numero 1469 di Internazionale, a pagina 22. Compra questo numero | Abbonati