ll direttore generale dell’aviazione civile siriana, Bassem Mansour, ha dichiarato che Israele ha bombardato il 7 marzo l’aeroporto di Aleppo, in Siria, interrompendo il traffico aereo e la distribuzione degli aiuti umanitari. L’Osservatorio siriano per i diritti umani parla di tre morti. Secondo Haaretz, le difese antiaeree siriane avrebbero in effetti intercettato dei missili lanciati dal mar Mediterraneo, a ovest di Latakia. Il giornale siriano indipendente Enab Baladi riporta la teoria del centro israeliano Alma, specializzato in sicurezza, secondo il quale l’aeroporto era usato dai Guardiani della rivoluzione iraniani per il contrabbando di armi.

Questo articolo è uscito sul numero 1502 di Internazionale, a pagina 27. Compra questo numero | Abbonati