Il 22 giugno, sotto la guida della nuova presidente Hafize Gaye Erkan, la banca centrale turca ha aumentato il costo del denaro per la prima volta in due anni. I tassi d’interesse sono passati dall’8,5 al 15 per cento, scrive la Bbc. Ma per ora queste prime misure non sembrano aver tranquillizzato gli investitori, che continuano a colpire la lira turca.

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Questo articolo è uscito sul numero 1518 di Internazionale, a pagina 108. Compra questo numero | Abbonati