Siccità In Somalia la siccità prolungata rischia di provocare una crisi umanitaria grave quanto quella del 2022, ha avvertito il Comitato internazionale della Croce rossa. Il numero di persone minacciate dalla carestia è salito a 6,5 milioni, il doppio rispetto all’inizio del 2025.

Fiori Il cambiamento climatico ha modificato il periodo di fioritura delle piante tropicali di tutto il mondo, conclude uno studio pubblicato su Plos One. I ricercatori hanno confrontato dati storici di 33 specie sudamericane, africane e asiatiche risalenti fino al 1794, scoprendo che la loro fioritura si è spostata in media di due giorni ogni dieci anni. L’amaranto brasiliano (nella foto), per esempio, fiorisce 80 giorni dopo rispetto agli anni cinquanta. I risultati contraddicono la tesi secondo cui le piante delle regioni tropicali, dove le variazioni stagionali di temperatura sono minime, sarebbero state meno influenzate dal cambiamento climatico. Secondo i ricercatori queste alterazioni potrebbero avere effetti a cascata sugli ecosistemi, riducendo la disponibilità di nettare e frutti per gli animali e ostacolando l’impollinazione e la dispersione dei semi.

Creative Touch Imaging/NurPhoto/Getty

El Niño Secondo l’Organizzazione meteorologica mondiale c’è una probabilità del 40 per cento che il fenomeno climatico ricorrente detto El Niño si ripresenti entro luglio. La previsione conferma quelle già formulate dalle agenzie di Stati Uniti e Giappone. El Niño provoca il riscaldamento delle acque di superficie dell’oceano Pacifico centrorientale ed è associato a un aumento delle temperature globali.

Terremoti Un sisma di magnitudo 6,1 ha colpito la costa nordoccidentale dell’isola di Sumatra, in Indonesia. Altre scosse sono state registrate in Bangladesh, in Giappone e al largo delle Figi.

Plastica I rappresentanti di circa venti paesi si sono riuniti in Giappone per cercare di rilanciare i negoziati su un trattato internazionale contro l’inquinamento da plastica, naufragati nell’agosto scorso. Il prossimo incontro dovrebbe svolgersi a maggio a Dakar, in Senegal.

Funghicidi L’esposizione dei ratti alla vinclozolina, una sostanza funghicida ancora in uso in molti paesi, provoca alterazioni all’espressione dei geni che possono essere trasmesse per più di venti generazioni, ha rilevato uno studio pubblicato su Pnas, secondo cui i discendenti degli esemplari contaminati hanno un rischio maggiore di malattie renali, obesità e altri disturbi.

Tom Little, Reuters/Contrasto

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Questo articolo è uscito sul numero 1655 di Internazionale, a pagina 106. Compra questo numero | Abbonati