Mentre si festeggiava la fine del mese sacro di Ramadan, la Cisgiordania ha assistito a una nuova ondata di violenze. Durante le preghiere per l’Eid, il 20 marzo, a Gerusalemme le autorità israeliane hanno sgomberato la Spianata delle moschee dai fedeli musulmani (nella foto). Tra il 21 e il 22 marzo bande di coloni hanno devastato diversi villaggi palestinesi, incendiando auto e case, e aggredendo gli abitanti, scrive Middle East Eye. Secondo l’ong B’Tselem dal 28 febbraio in Cisgiordania sono stati uccisi 14 palestinesi, sei dai coloni. ◆Il 23 marzo Francesca Albanese, relatrice speciale dell’Onu sui Territori palestinesi occupati, ha chiesto alla Corte penale internazionale dei mandati di arresto per tre ministri israeliani – Itamar Ben Gvir, Bezalel Smotrich e Israel Katz – accusati di aver adottato politiche che dopo il 7 ottobre 2023 hanno portato alla tortura sistematica dei palestinesi in carcere. ◆
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Questo articolo è uscito sul numero 1658 di Internazionale, a pagina 28. Compra questo numero | Abbonati