Il 15 aprile, dopo essere stato approvato dal consiglio dei ministri spagnolo, è stato pubblicato ufficialmente il decreto che mira a regolarizzare circa 500mila immigrati senza documenti presenti nel paese. “È una delle principali tappe di questa legislatura”, ha dichiarato la ministra dell’inclusione, della sicurezza sociale e della migrazione Elma Saiz in una conferenza stampa, scrive El País. “Si tratta di persone che vivono tra noi, con bambini e bambine che vanno a scuola con i nostri figli, che danno vita alle nostre città, alle nostre strade e che da oggi potranno godere di tutti i diritti e adempiere ai propri obblighi”. Chi presenterà domanda di regolarizzazione dovrà dimostrare la sua presenza sul suolo spagnolo da almeno cinque mesi e di non avere precedenti penali né in Spagna né nel proprio paese d’origine. I servizi sociali e alcune organizzazioni avranno anche la facoltà di certificare un’eventuale situazione di vulnerabilità dei migranti privi di documenti. ◆

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Questo articolo è uscito sul numero 1661 di Internazionale, a pagina 26. Compra questo numero | Abbonati