Migliaia di persone hanno partecipato il 6 giugno a New Delhi alla prima manifestazione ufficiale del Cockroach janta party (Cjp). Il movimento d’opposizione indiano è nato in rete come reazione a una dichiarazione del capo della corte suprema che aveva denigrato i giovani disoccupati indiani chiamandoli “scarafaggi”. La protesta è stata indetta per chiedere le dimissioni del ministro dell’istruzione Dharmendra Pradhan, dopo le denunce di irregolarità nello svolgimento degli esami scolastici e dei concorsi pubblici. Tra i manifestanti, scrive il quotidiano The Hindu, c’erano studenti delle superiori, universitari, candidati ai concorsi e genitori che protestavano contro le storture del sistema scolastico, che costringe molte famiglie a spendere somme elevate per pagare dei tutor privati. La manifestazione è stata pacifica, ma la polizia ha arrestato sei persone.
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Questo articolo è uscito sul numero 1669 di Internazionale, a pagina 35. Compra questo numero | Abbonati