Bosnia Erzegovina Le elezioni del 4 ottobre (per il parlamento e la presidenza federali e gli altri organi elettivi) si sono concluse con il successo dei partiti nazionalisti che rappresentano le tre comunità del paese: bosniaci musulmani, croati e serbi. Nella Federazione croato-musulmana hanno vinto l’Unione democratica croata e il Partito d’azione democratica, guidato da Bakir Izetbegović, figlio del primo presidente bosniaco. Nella Repubblica Serba ha invece trionfato il partito del leader nazionalista Milorad Dodik, che non nasconde il progetto di un’unione con la Serbia.
Lettonia Il partito Lista unita del premier uscente di centrodestra Andris Kulbergs, su posizioni europeiste e pro-ucraine, ha vinto le elezioni per il rinnovo del parlamento.
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Questo articolo è uscito sul numero 1686 di Internazionale, a pagina 24. Compra questo numero | Abbonati