Elezioni

Un appello per l’Europa

Contro l’avanzata delle estreme destre nei paesi dell’Unione, bisogna favorire i fronti comuni di tutti i democratici. Leggi

Un nostalgico della dittatura vincerà le presidenziali in Brasile?

Le elezioni in Brasile si avvicinano in un clima deleterio con un candidato di estrema destra, razzista, sessista e omofobo in testa ai sondaggi. Leggi

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Il futuro della Svezia riguarda da vicino quello dell’Europa 

I populisti di destra si sono fermati al 17,4 per cento alle elezioni di domenica scorsa. Il terremoto non c’è stato. Ma la situazione è delicata. Leggi

I social network faticano a contrastare le notizie false

In vista delle elezioni statunitensi ed europee i social network sono chiamati a controllare che nessuno li strumentalizzi per diffondere dubbi e confusione. Leggi

López Obrador vuole trasformare in speranza la rabbia del Messico

Il 1 luglio si elegge il nuovo presidente messicano. Il candidato del Movimento di rigenerazione nazionale sa che la rabbia può far vincere le elezioni, ma non aiuta a governare. Leggi

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La Turchia va alle urne e si prepara alla crisi

Il 24 giugno nel paese si terranno le elezioni presidenziali e politiche. La vittoria di Erdoğan non è scontata, ma una cosa è certa: per chiunque vinca, governare non sarà facile. Leggi

Gli avversari di Erdoğan temono la sua sconfitta

Anche se è ancora molto popolare e controlla tv e giornali, Erdoğan potrebbe perdere le elezioni per la disastrosa situazione economica della Turchia. E l’opposizione potrebbe avere enormi difficoltà a governare. Leggi

Erdoğan mette alla prova la democrazia turca

Non esiste alcuna possibilità di un lieto fine per le elezioni di domenica prossima in Turchia. Leggi

Per Erdoğan il risultato delle elezioni non è scontato

Controlla i mezzi d’informazione e gode di una popolarità ancora consistente, ma il 24 giugno il presidente turco deve fare i conti con la concorrenza. Leggi

Le donne rinnovano il Partito democratico statunitense

I vertici sono allo sbando per la sconfitta del 2016 e la base ha dato un segnale scegliendo alle primarie volti nuovi per le elezioni di metà mandato. Leggi

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I giovani iracheni disillusi dalla democrazia

La lista del leader sciita Moqtada al Sadr ha vinto le elezioni legislative. Ma a colpire è anche un’affluenza inferiore al 50 per cento. Leggi

Le elezioni irachene tra delusione e proteste

Nel paese si fa sempre più forte l’impressione che per i prossimi quattro anni governeranno le stesse coalizioni e gli stessi “grandi squali”. Leggi

La prova d’immaturità dei partiti italiani

Tutti gli schieramenti hanno dimostrato quello che si temeva fin dal 4 marzo: di essere incapaci di dare vita a un governo dotato di una maggioranza parlamentare. Leggi

Nelle elezioni irachene spiccano i soliti protagonisti

C’è un’atmosfera nuova dopo la sconfitta del gruppo Stato islamico, ma, a parte poche eccezioni, la scena politica è dominata da chi è al potere dal 2003. Leggi

Nelle elezioni egiziane Al Sisi sfida Al Sisi

Le elezioni del 26 marzo sono accusate di essere una farsa. Il presidente uscente si presenta senza avversari, ma nel paese i semi che hanno portato alla rivoluzione del 2011 non sono spariti. Leggi

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Un’illusione di nome Putin

Dopo 18 anni di potere, il presidente è ancora un volto rassicurante in un paese in transizione, traumatizzato dai cambiamenti vissuti nell’ultimo secolo. Leggi

Russia

Vladimir Putin è talmente forte e popolare che ha il problema di come vincere senza esagerare, per evitare un risultato così schiacciante da diventare imbarazzante. Leggi

Essere amici di Salvini

Tieni il Vangelo a portata di mano per i giuramenti last minute. Leggi

Il laboratorio politico di Genova

A Genova l’estrema destra e i neofascisti stanno cercando di conquistare il voto degli astensionisti. Ma i collettivi cittadini resistono. Leggi

Senza più avversari, Putin si avvia a un quarto mandato presidenziale

Dopo aver neutralizzato il leader dell’opposizione, Aleksej Navalnyj, il presidente russo non ha più avversari credibili. I candidati rimasti servono solo a dare una parvenza di regolarità al voto. Leggi

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