Costantino D’Orazio, storico dell’arte e divulgatore, ha sfornato un libro importante per i più giovani. Un viaggio dentro i capolavori della storia dell’arte. L’Italia ha un patrimonio culturale prezioso che ultimamente è fruito più da chi viene da fuori che da chi vive nel paese. Ma questi capolavori fanno parte dell’identità nazionale. Come dice sempre un altro storico dell’arte, Tomaso Montanari, siamo tutte e tutti italiani per ius soli, perché il paesaggio urbano e monumentale ha forgiato quello che siamo. Non è il sangue, ma essere immersi in Michelangelo, Artemisia Gentileschi e Modigliani a renderci di fatto parte di una comunità. D’Orazio mette in fila statue, affreschi, dipinti. Spiega i materiali, i colori, i significati arcani, il successo e le travagliate storie che ogni opera d’arte ha attraversato per arrivare fino a noi. Dai bronzi di Riace all’esplosione di blu del mausoleo di Galla Placidia. Di quest’ultimo scopriamo che il blu in realtà ci porta in un viaggio al termine della notte, ultraterreno, che è quello dell’anima dopo la morte. Tutto è sviscerato con acume, ironia, in maniera non nozionistica, e porta chi legge a vere e proprie scoperte. Libro iniziatico: chi lo legge cercherà nelle città quei colori a cui non faceva caso. ◆

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Questo articolo è uscito sul numero 1515 di Internazionale, a pagina 93. Compra questo numero | Abbonati