16 marzo 2020 18:15

Russia Il 16 marzo la corte costituzionale russa ha dato il via libera alla riforma costituzionale voluta dal presidente Vladimir Putin. La riforma permetterà a Putin di candidarsi a due nuovi mandati dopo la scadenza dell’attuale, nel 2024. Il testo dovrà essere approvato in via definitiva con un referendum il 22 aprile.

Israele Benny Gantz, leader del partito centrista Blu e bianco, incaricato dal presidente Reuven Rivlin di formare un governo, ha fatto sapere il 16 marzo che il suo obiettivo è formare l’esecutivo più ampio possibile nel giro di pochi giorni. Gantz ha proposto al partito Likud dell’attuale premier Benjamin Netanyahu di partecipare a un governo di unità nazionale.

Francia L’ex prete Bernard Preynat, 74 anni, è stato condannato il 16 marzo a cinque anni di prigione per aver abusato sessualmente di almeno 80 bambini dai sette ai 15 anni tra il 1971 e il 1991. Preynat ha commesso gli abusi quando era capo scout a Lione. Nel luglio del 2019 era stato ridotto allo stato laicale.

Egitto Sei presunti jihadisti sono stati uccisi il 16 marzo in un’operazione della polizia a Bir al Abed, nel nord della penisola del Sinai. Il mese scorso il gruppo Stato islamico aveva rivendicato una serie di attacchi nella regione, tra cui l’assalto a un gasdotto 80 chilometri a est di Al Arish. L’insurrezione nel Sinai si è intensificata a partire dal 2013, dopo la destituzione del presidente islamista Mohamed Morsi.

Togo Il 16 marzo l’assemblea nazionale ha revocato, su richiesta della procura della repubblica, l’immunità parlamentare all’oppositore Agbéyomé Kodjo. Kodjo, arrivato secondo dietro a Faure Gnassingbé nelle elezioni presidenziali del 22 febbraio, è accusato di aver “minacciato la sicurezza dello stato”. Kodjo si era proclamato vincitore denunciando gravi irregolarità nello scrutinio.